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La "vergognosa ordinanza" di Gnassi fa insorgere i Gruppi Uniti per la libera scelta

L'obiezione: "Si colpisce una minima parte di genitori discriminando i fanciulli, senza salvaguardare la salute pubblica"

Attualità Rimini | 15:53 - 29 Aprile 2019 Un bimbo mentre è sottoposto a un vaccino, immagine dal web Un bimbo mentre è sottoposto a un vaccino, immagine dal web.

I “Gruppi uniti per la libera scelta della Romagna”, che rappresentano circa 3mila famiglie sul territorio, insorgono contro la «vergognosa ordinanza» del sindaco di Rimini Andrea Gnassi “In ottemperanza agli obblighi vaccinali”, regolamentati dalla Legge n. 119 del 31 luglio 2017.

Con un comunicato inviato stamattina – lunedì 29 aprile – agli organi di stampa, esprimono «solidarietà ai genitori minacciati di pesanti sanzioni. Riteniamo infatti che il provvedimento sia ingiusto, lesivo dei diritti dei fanciulli e soprattutto che rischi di procurare un danno profondo al loro percorso educativo, di crescita e di socializzazione. Poiché l’ordinanza colpisce una minima parte della popolazione, siamo anche convinti che non possa nemmeno salvaguardare la salute pubblica, come il sindaco di Rimini vorrebbe invece far credere».

Secondo i Gruppi uniti l’ordinanza - che punisce con una multa fino a 500 euro al giorno i genitori che continueranno a portare all’asilo nido o alla scuola dell’infanzia i figli non vaccinati - secondo i Gruppi uniti il sindaco vuole «punire le famiglie a suo avviso inadempienti rispetto alla normativa sulle vaccinazioni, che portano i propri bambini ai nidi e alle scuole dell’infanzia a cui sono regolarmente iscritti. Il provvedimento è ingiusto, lesivo dei diritti dei fanciulli e rischia di procurare un danno profondo al loro percorso educativo, di crescita e di socializzazione. L’ordinanza, colpendo una minima parte della popolazione, non pare possa salvaguardare la salute pubblica e oltretutto non vi è nemmeno alcun controllo sul personale ammesso nelle strutture scolastiche (docenti, ATA, genitori, esterni) che questo sia immunizzato per le malattie oggetto del provvedimento», tuonano i rappresentanti e firmatari della nota. «Dal monitoraggio sul morbillo svolto dall’Istituto Superiore di Sanità non si riscontrano situazioni che possano giustificare un provvedimento del genere: nel primo trimestre 2019 sono stati rilevati 69 casi in regione, media che riportata su Rimini si tradurrebbe in circa 9 casi all’anno. Appare quindi ancor più inaccettabile e forzata la decisione di Gnassi e della giunta di colpire famiglie che chiedono libertà di scelta e/o hanno intrapreso un percorso con Asl per ottenere informazioni complete, chiare ed esaustive al fine di ottemperare alla legge rispettando la salute dei loro bambini».

In coda, una questione retorica: «Ci chiediamo come l'amministrazione comunale pensi di gestire l'imminente stagione estiva, che vedrà l’afflusso di numerosi turisti verso la Riviera in gran parte da paesi senza obblighi vaccinali. Che azioni ha in mente? Le strutture ricettive dovranno richiedere certificati vaccinali per le prenotazioni o i turisti rischieranno multe? Sono stati valutati gli impatti, potenzialmente negativi, che l’eco degli allarmi lanciati a mezzo stampa e i provvedimenti liberticidi potranno avere sulla stagione turistica?  Lo stesso ente del Turismo Riminese ha definito “esagerata” la campagna mediatica su questa ipotetica epidemia di morbillo, dando rassicurazioni sulla normalità della situazione riminese», aggiungono a sostegno della loro posizione, «parlare di epidemia quando i dati dicono altro, punire con sanzioni una parte della cittadinanza particolarmente premurosa per la salute dei propri figli e strumentalizzare l'opinione pubblica con falsità invocando un finto interesse per la comunità non sono azioni degne di un primo cittadino che agisce nell'interesse di tutti, garantisce i valori di trasparenza, lealtà e sincerità indispensabili».

GRUPPI UNITI
Art. 32 Libertà e Salute Comitato Faenza
Articolo 32 Rispetto della Persona Umana Vallata del Savio
Cesenatico Libera Scelta
Comitato per il Libero Consenso alle Vaccinazioni area Cesena e Limitrofi
E Pur Si Muove Coordinamento di Genitori per la Libertà di Scelta Rimini e Provincia
Genitori di Cervia per La Libera Scelta
Libero per Tutti Comitato per la Libera Scelta Forlì
Libertà di Scelta Bellaria