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Gli scatti dell’artista Mario Olivieri in esposizione al CinePalace di Riccione

Tra i soggetti anche Luca Argentero e personaggi del jet set riminese

Attualità Riccione | 09:48 - 27 Aprile 2019 Uno scatto in esposizione al Cinepalace di Riccione Uno scatto in esposizione al Cinepalace di Riccione.

"CarpeClick", questo è il brand dell'artista Mario Olivieri i cui scatti sono da qualche giorno in esposizione negli interni del multisala CinePalace di Riccione. La mostra consta di quindici fotografie, ritratti in movimento (più una foto verticale con soggetto di spalle), che rimarranno per un periodo ancora da definire all'interno dell'immobile di via Virgilio e che saranno visibili gratuitamente a tutti i clienti del cinema. Quarant'anni da compiere, pugliese di origine e riminese di adozione, Olivieri ama definirsi fotoamatore anche per ricordare al pubblico che il suo linguaggio preferito resta quello in formato sedici noni: regista, sceneggiatore con un'esperienza in Rai, da qualche anno si occupa di storytelling aziendale con l'agenzia Caimani Video. CarpeClick, il marchio di riconoscimento con cui è solito firmarsi l'artista, iconograficamente riprende, seppur in forma stilizzata, la sua fisionomia tutt'altro che anonima con l'acconciatura a palla di biliardo, la folta barba scura e gli occhiali squadrati all'ultima moda.

"Una collezione un po' strana – sorride il fotografo pugliese – una sorta di percorso guidato, quello che in genere compiono le persone dal foyer alle sale cinematografiche, in cui mostrerò l'anima che si cela dietro ad uno sguardo. L'unico vezzo, l'unico filo conduttore, quello del bianco e nero con cui da sempre amo scattare. Quasi tutti sono scatti in movimento, visto che salvo rare eccezioni non credo molto nelle foto in posa". Come del resto suggerisce il brand: CarpeClick, ovvero cogli l'attimo e scatta. Tra i ritratti figurano personaggi del jet set riminese, come il deejay Domenico Capozza (in arte Capoz), il brand manager Giancarlo Barletta,  il duo comico I Photegenici (nome di battaglia di Michele Abbondanza e Marco Iannitello) e l’attore Luca Argentero insieme a Marta Fabbri, di Marlù gioielli , ma anche anonime ragazze fotografate in strada e un anziano contadino immerso tra gli ulivi nelle campagne pugliesi.