Gioved 18 Luglio13:38:43
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Completato regolamento per gestione spazi comuni a Morciano e San Giovanni in Marignano

I regolamenti sono stati votati anche dal Consiglio di Amministrazione di Acer Rimini, diventando così pienamente operativi

Attualità San Giovanni in Marignano | 17:56 - 26 Aprile 2019 Un condominio, foto di repertorio Un condominio, foto di repertorio.

Nei giorni scorsi il processo partecipativo tra Acer Rimini e gli assegnatari dei condomini di via Rossini a Morciano di Romagna e di via Ferrara a San Giovanni in Marignano ha portato alla formulazione del Regolamento per la gestione degli spazi comuni Condomini Attivi. I regolamenti, martedì pomeriggio, sono stati votati anche dal Consiglio di Amministrazione di Acer Rimini, diventando così pienamente operativi.
Un percorso fatto di incontri e confronto, secondo quanto previsto dalla Legge Regionale Emilia Romagna n.15/2018, volta a favorire la partecipazione dei cittadini all’elaborazione delle politiche pubbliche e a rafforzare il senso di cittadinanza attiva, in particolare in occasione di scelte importanti e strategiche per il territorio. Un progetto che ha visto il coinvolgimento anche di Auser Rimini e della Cooperativa Fratelli è Possibile. Realtà che continueranno anche nei prossimi mesi ad essere punti di riferimento per gli assegnatari.
L’esperienza dei Condomini Attivi è una vera novità per la provincia di Rimini e si affianca alle attività svolte quotidianamente dal personale di Acer Rimini, come quella di mediazione sociale che viene svolta dai diversi ambiti professionali dell’Azienda che si interfacciano con gli assegnatari degli alloggi, o come quella più specifica e puntuale, il cui bisogno appare crescente, che viene svolta da professionisti della mediazione di cui l’Azienda si avvale.
 
Quali attività potranno fare gli assegnatari
Ma quali attività possono svolgere gli assegnatari e i propri famigliari?
Si va dalle piccole manutenzioni alla gestione delle aree verdi comuni (pulizia di giardini e aiuole, piccole potature, piantumazione di piante e fiori). Dalla pulizia delle scale e delle altre parti comuni dell’immobile (portoni, finestre, cassette postali, porticati, marciapiedi), all’utilizzo attivo della sala condominiale per realizzare assemblee, attività ricreative e attività rivolte ai più piccoli.
Per la sicurezza dei condomini per lo svolgimento delle diverse attività non è possibile utilizzare scale e bracci meccanici. Inoltre le attività devono essere fatte rispettando gli orari di riposo.
 
Corsini: soddisfazione per il risultato raggiunto
«I primi incontri con gli assegnatati dei due condomini sono partiti lo scorso 8 gennaio – spiega la vicepresidente di Acer Rimini Claudia Corsini –. Le attività regolamentate mirano a far vivere le aree comuni, diminuire la conflittualità, fare attività mirate di potenziamento, abbellimento e piccole manutenzioni, realizzare attività di portierato sociale. E’ stato un percorso costruito con gli stessi assegnatari, con l’obiettivo di renderli partecipi anche nella formulazione delle regole che stanno alla base di questo progetto».
 
L’esperienza dei Condomini Attivi
I due progetti di Condomini Attivi, uno a Morciano di Romagna e l’altro a San Giovanni in Marignano, si sono potuti concretizzare grazie alla partecipazione di Acer Rimini ad un bando della regione Emilia Romagna. La determinazione regionale numero 20447 del 2018 ha sancito il riconoscimento di un finanziamento regionale dell’importo di 15mila euro necessari per avviare le esperienze di Condomini Attivi, a cui Acer stessa ha contribuito con ulteriori 2500 euro. I due progetti avranno una durata di 6 mesi eventualmente prorogabile.