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Cittadini e associazioni riempiono il Palatenda per l'incontro con l'europarlamentare De Castro

A Rivazzurra oltre 200 persone per l'appuntamento con l'esponente del Partito Democratico

Attualità Rimini | 12:24 - 25 Aprile 2019 Paolo De Castro ospite del Palatenda di Rivazzurra Paolo De Castro ospite del Palatenda di Rivazzurra.

Martedì 24 aprile, oltre 200 persone hanno riempito il Palatenda al Parco Pertini di Rivazzurra, a Rimini, nell'occasione in cui è nato il Comitato ‘Rimini per Paolo De Castro’. 

Associazioni, imprenditori, lavoratori, in tanti hanno partecipato all’incontro pubblico organizzato dall’associazione DEMS e dal Partito Democratico/Siamo Europei per ascoltare e dialogare con l’Europarlamentare Paolo De Castro, Vicepresidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale al Parlamento e docente universitario presso l’Università degli Studi di Bologna. 

La serata ha preso il via alle 18 con il saluto introduttivo di Emma Petitti, Assessore  al Bilancio e al Riordino istituzione della Regione Emilia-Romagna. «C’è solo un mese di lavoro e ogni giorno è utile per raccogliere le persone intorno a noi e discutere dei tanti temi che caratterizzano la prossima sfida delle elezioni europee in programma il 26 maggio - ha dichiarato -. Un appuntamento di grande responsabilità politica e fondamentale per il destino dell’Europa, alla quale noi crediamo fortemente e che vogliamo continuare a far crescere e migliorare. Sono tante le associazioni e realtà imprenditoriali che hanno preso parte all’incontro con l’onorevole De Castro, che ammiro e che in questi anni all’Europarlamento ha fatto davvero tanto per la politiche agricole, come da tutti ampiamente riconosciuto». 

A seguire il microfono a Paolo De Castro, che nel corso del suo intervento ha tracciato un’analisi sulla situazione attuale dell’Unione Europa per poi fare il punto sul lavoro svolto durante la sua lunga esperienza, dal Regolamento Omnibus, che ha revisionato diversi capitoli della Pac avviando una gestione più semplice per le aziende e le amministrazioni, alla recente firma della direttiva contro le pratiche commerciali sleali che garantisce protezione e norme comuni a tutti i produttori europei e da oggi, giovedì 25 aprile, pubblicata in Gazzetta Ufficiale. «Anche nell'ultima legislatura appena conclusa l'agricoltura italiana, a beneficio di tutti i cittadini, ha ricevuto dall'Europa quasi 7 miliardi di euro l’anno. La Brexit sta portando solo problemi, per non dire drammi. Le stesse forze sovraniste non parlano più di uscire dall’Unione Europea. Noi vogliamo restarci e cambiarla, sempre in meglio. In particolare per quanto riguarda la tutela degli imprenditori agricoli e delle nostre eccellenze italiane, molte di queste proprio dalla Riviera romagnola. L’agroalimentare è una grande opportunità».

Tra i presenti alla serata Confaagricoltura, Confcooperative, Cia Romagna, Coldiretti, Legacoop, Zeinta de Borg, Associazione Mediterranea Acquacoltori, associazioni venatorie e dei pescatori.