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Spente le polemiche, si accendono i fuochi d'artificio per l'evento di Miramare

All'indomani dell'inaugurazione l'organizzatore aveva lamentato la scarsa risposta degli albergatori di fronte alla richiesta di un contributo.

Attualità Rimini | 06:52 - 25 Aprile 2019 Fuochi d'artificio sulla spiaggia (foto di repertorio) Fuochi d'artificio sulla spiaggia (foto di repertorio).

Prende il via nella serata di giovedì 25 aprile il "Miramare Fireworks Festival", la fiera internazionale dei fuochi d'artificio e dei sapori del mondo street food, organizzata dal Comitato Turistico di Miramare, che animerà il lungomare Spadazzi tra le vie Latina e Padova. Werther Ricci, presidente del Comitato Turistico, all'indomani dell'inaugurazione aveva lamentato la scarsa risposta degli albergatori di fronte alla richiesta di un contributo. "Sono concentrato sul programma dell'evento", spiega Ricci contattato telefonicamente nel tardo pomeriggio di mercoledì, ma l'organizzatore tiene a rimarcare "il grande impegno profuso per cinque anni per portare la manifestazione a Miramare e che essa produce comunque benefici per tutti gli operatori del turismo locali" (la prima edizione è stata quella del 2018). Tra i contributi c'è stato anche quello di mille euro della Pro Loco di Miramare, con il presidente Beppe Indino che ha però chiesto, per il futuro, di convocare un'assemblea pubblica per verificare al meglio la presenza di soggetti interessati a contribuire all'evento. Messe da parte le schermaglie, tutta Miramare è concentrata su questa quattro giorni che rappresenta una vetrina importante per la zona. Lo show di fuochi d'artificio, in programma giovedì e venerdì sera, dalle 22.15 alle 22.30, è curato da Ivan Fonti della Fonti Pirotecnica: "Era da tempo che gli chiedevo una mano per risollevare le sorti di Miramare", spiega il presidente del Comitato Turistico Ricci. La prima edizione centrò l'obiettivo con 85.000 presenze in due giornate.