Marted́ 23 Luglio12:35:38
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Segnalati in Procura i dieci casi di bambini riminesi non vaccinati che frequentano le scuole

Scadeva il 10 marzo il termine per i genitori per regolarizzare la posizione dei propri figli con gli obblighi vaccinali fissati dalla Legge Lorenzin,

Cronaca Rimini | 13:12 - 24 Aprile 2019 Tribunale di Rimini Tribunale di Rimini.

Il Comune di Rimini ha inviato mercoledì mattina alla Procura della Repubblica di Rimini la segnalazione di dieci casi di alunni che continuano a frequentare scuola o nidi di infanzia pur non essendo in regola con gli obblighi vaccinali. Scadeva il 10 marzo il termine per i genitori per regolarizzare la posizione dei propri figli  con gli obblighi vaccinali fissati dalla Legge Lorenzin, che prevede per gli alunni non in regola, l’esclusione da scuole o nidi di infanzia. Il Comune di Rimini aveva già avvisato i genitori, prima del 10 marzo, che gli alunni per i quali non era stata presentata la documentazione richiesta dalla legge non avrebbero più potuto frequentare nidi e scuole dell’infanzia, segnalando all’Ausl e alla Procura i rispettivi genitori.

“In un quadro nazionale colpevolmente incerto – commenta Mattia Morolli, assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini – Rimini continua ad andare avanti, fino in fondo, consapevole della necessità per la salute pubblica degli obblighi vaccinali previsti dalla vigente legge Lorenzin. Come già annunciato, e previsto dalla legge, continuiamo a segnalare i casi non in regola ad Ausl e Procura. Una azione, la nostra, che insiste per garantire a tutte le famiglie riminesi - in regola con gli obblighi vaccinali - di poter inviare i loro figli nelle scuole e asili senza preoccupazioni per la loro salute, in particolare quelli più esposti a livello sanitario”.