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Calcio Promozione, Gabicce Gradara all'ultimo atto: giovedì sfida al Magi contro il Loreto

Mister Papini: 'Vogliamo finire in bellezza'. Società e tecnico intenzionati a proseguire il rapporto

Sport Gabicce Mare | 09:25 - 24 Aprile 2019 Il tecnico Mirco Papini e la società intenzionati a proseguire il loro rapporto Il tecnico Mirco Papini e la società intenzionati a proseguire il loro rapporto.

Giovedì cala il sipario sul campionato dopo il turno di stop per le festività pasquali. L'ultima sfida per il Gabicce Gradara è allo stadio Magi (ore 16,30) contro il Loreto, formazione a 35 punti in classifica di cui appena 10 raccolti in trasferta, che come la squadra di Papini non ha più nulla da chiedere al campionato avendo già guadagnato la salvezza.  Il tecnico ha tutti a disposizione compreso Pratelli e Costa che hanno saltato l’ultima partita ad Ancona. L’ingresso sarà gratuito e a fine partita sarà offerta porchetta a tutti i partecipanti.

Mister Papini, che significato ha questa partita per la sua squadra?

“Vogliamo chiudere in bellezza per regalare un’ultima soddisfazione ai nostri tifosi che ci hanno sempre sostenuto nonostante tra le mura amiche nelle ultime uscite non siamo stati vincenti, e alla società che non ci ha mai fatto mancare nulla e ci è stata sempre vicino. Vogliamo ripagare tutti con una ottima prestazione. Siamo al settimo posto e vogliamo conservarlo”.

Il bilancio della stagione?

“E’ il mio primo anno in questa società e posso ritenermi soddisfatto. Siamo stati a lungo nei quartieri alti, tra il quarto e il quinto posto, in un girone molto difficile, competitivo, con squadre di grandi valori tecnici. Abbiamo centrato la salvezza in largo anticipo e questo ha forse creato a livello inconscio un rilassamento che abbiamo pagato con una flessione nel rendimento e nei risultati non in linea con le aspettative. Hanno trovato buono spazio, secondo i programmi della vigilia, i giovani che si sono rivelati una risorsa importante e che ringrazio per l’impegno e la dedizione. Avremmo potuto fare anche meglio se non avessimo lasciato per strada in maniera inopinata punti preziosi, in particolare nella partite contro avversari di bassa classifica, subendo rimonte e sbagliando complessivamente otto rigori: una parte di questi errori dal dischetto ci sono costati dei punti e la cosa mi fa rabbia. Una lezione di cui dovremo fare tesoro per il futuro”.

A proposito di futuro, Papini sarà ancora il tecnico del Gabicce Gradara?

“Con la società abbiamo affrontato l’argomento, ci siamo confrontati e le nostre idee collimano. Prossimamente ci incontreremo per mettere a fuoco la situazione. In linea di massima ci sono i presupposti per continuare insieme il percorso felicemente iniziato in questa stagione”.

La lezione che traete da questo campionato?

“La squadra si è ben disimpegnata in gran parte delle partite importanti, ha ottenuto i suoi punti guadagnandoseli, attraverso il gioco e mostrandosi più forte o al pari dell’avversario. Il lato negativo è che non siamo riusciti a fare punti quando il gioco non ci ha sorretto evidenziando lacune di personalità,  cattiveria agonistica,  contro avversari che hanno messo la partita soprattutto sul piano del temperamento e della grinta. Il risultato si può ottenere anche nelle giornate storte, o quando non si è al massimo come del resto capita. Si può essere meno belli, ma altrettanto efficaci se si hanno freddezza e cinismo nei momenti cruciali del match. E’ accaduto che in vantaggio ci siamo fatti rimontare: è stato un nostro limite”.

La prossima sfida del Gabicce Gradara quale sarà?

“Cercheremo di allungare la rosa e rendere ancora più competitivo l’organico sotto il profilo tecnico per creare una sana competizione settimanale. Il nostro obiettivo è intervenire in ogni reparto. Vogliamo alzare l’asticella del rendimento per cercare di migliorare la classifica e scalare qualche posizione”.

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Giovedì cala il sipario sul campionato dopo il turno di stop per le festività pasquali. L'ultima sfida per il Gabicce Gradara è allo stadio Magi (ore 16,30) contro il Loreto, formazione a 35 punti in classifica di cui appena 10 raccolti in trasferta, che come la squadra di Papini non ha più nulla da chiedere al campionato avendo già guadagnato la salvezza.  Il tecnico ha tutti a disposizione compreso Pratelli e Costa che hanno saltato l’ultima partita ad Ancona. L’ingresso sarà gratuito e a fine partita sarà offerta porchetta a tutti i partecipanti.

Mister Papini, che significato ha questa partita per la sua squadra?

“Vogliamo chiudere in bellezza per regalare un’ultima soddisfazione ai nostri tifosi che ci hanno sempre sostenuto nonostante tra le mura amiche nelle ultime uscite non siamo stati vincenti, e alla società che non ci ha mai fatto mancare nulla e ci è stata sempre vicino. Vogliamo ripagare tutti con una ottima prestazione. Siamo al settimo posto e vogliamo conservarlo”.

Il bilancio della stagione?

“E’ il mio primo anno in questa società e posso ritenermi soddisfatto. Siamo stati a lungo nei quartieri alti, tra il quarto e il quinto posto, in un girone molto difficile, competitivo, con squadre di grandi valori tecnici. Abbiamo centrato la salvezza in largo anticipo e questo ha forse creato a livello inconscio un rilassamento che abbiamo pagato con una flessione nel rendimento e nei risultati non in linea con le aspettative. Hanno trovato buono spazio, secondo i programmi della vigilia, i giovani che si sono rivelati una risorsa importante e che ringrazio per l’impegno e la dedizione. Avremmo potuto fare anche meglio se non avessimo lasciato per strada in maniera inopinata punti preziosi, in particolare nella partite contro avversari di bassa classifica, subendo rimonte e sbagliando complessivamente otto rigori: una parte di questi errori dal dischetto ci sono costati dei punti e la cosa mi fa rabbia. Una lezione di cui dovremo fare tesoro per il futuro”.

A proposito di futuro, Papini sarà ancora il tecnico del Gabicce Gradara?

“Con la società abbiamo affrontato l’argomento, ci siamo confrontati e le nostre idee collimano. Prossimamente ci incontreremo per mettere a fuoco la situazione. In linea di massima ci sono i presupposti per continuare insieme il percorso felicemente iniziato in questa stagione”.

La lezione che traete da questo campionato?

“La squadra si è ben disimpegnata in gran parte delle partite importanti, ha ottenuto i suoi punti guadagnandoseli, attraverso il gioco e mostrandosi più forte o al pari dell’avversario. Il lato negativo è che non siamo riusciti a fare punti quando il gioco non ci ha sorretto evidenziando lacune di personalità,  cattiveria agonistica,  contro avversari che hanno messo la partita soprattutto sul piano del temperamento e della grinta. Il risultato si può ottenere anche nelle giornate storte, o quando non si è al massimo come del resto capita. Si può essere meno belli, ma altrettanto efficaci se si hanno freddezza e cinismo nei momenti cruciali del match. E’ accaduto che in vantaggio ci siamo fatti rimontare: è stato un nostro limite”.

La prossima sfida del Gabicce Gradara quale sarà?

“Cercheremo di allungare la rosa e rendere ancora più competitivo l’organico sotto il profilo tecnico per creare una sana competizione settimanale. Il nostro obiettivo è intervenire in ogni reparto. Vogliamo alzare l’asticella del rendimento per cercare di migliorare la classifica e scalare qualche posizione”.