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"Parla con lei" ultimo appuntamento a Rimini con "La democrazia delle donne"

Mercoledì in Cineteca protagonista la figura femminile nella Resistenza con l'esperienza dei Gruppi di difesa della Donna

Attualità Rimini | 10:56 - 23 Aprile 2019 Laura Orlandini Laura Orlandini.

I Gruppi di Difesa della Donna, un’organizzazione femminile che operò nella vita civile durante l’occupazione nazista, sono al centro del volume “La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna nella costruzione della Repubblica (1943-1945)”, BraDypUS Communicating Cultural Heritage, 2018.

L’autrice, la storica Laura Orlandini, presenta il suo saggio in dialogo con Giulia Palloni (Coordinamento Donne Rimini), Giusi Delvecchio (Comitato provinciale Anpi) e Francesca Panozzo (Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea della Provincia di Rimini)  mercoledì 24 aprile alle 17.30 nella sala della Cineteca comunale di Rimini, nell’ultimo appuntamento del ciclo di incontri Parla con lei. Sapienza contro violenza, promosso dall’associazione di volontariato Coordinamento Donne Rimini onlus.

L’esperienza dei Gruppi di Difesa della Donna, un’organizzazione femminile che operò nella vita civile durante i lunghi mesi dell’occupazione nazista, ha goduto di ben poca attenzione nella storiografia dedicata alla Resistenza.

Questo studio, attraverso un’analisi inedita, su scala nazionale, dei documenti prodotti dall’organizzazione, si propone di ricostruirne compiutamente la storia, dalla fondazione a Milano nel novembre del 1943 fino all’estesissima partecipazione raggiunta nei territori occupati alla vigilia della liberazione. Una realtà trasversale che ambiva a unire tutte le donne in lotta contro il nazifascismo, non solo supportando la guerra partigiana nelle sue esigenze primarie, ma anche dando vita a numerose azioni di protesta civile, dalle rivendicazioni di carattere annonario alle varie forme di resistenza collettiva contro le rappresaglie e le violenze dell’esercito occupante.

Una componente tutt’altro che secondaria, e anzi per molti aspetti decisiva, della Resistenza, rimasta tuttavia a lungo nascosta nella successiva elaborazione della memoria resistenziale che ha spesso rubricato la partecipazione femminile a fenomeno spontaneo e sostanzialmente individuale. Conoscere le dinamiche, i programmi, la struttura organizzativa dei Gruppi di Difesa della Donna permette invece di fare piena luce su di una realtà complessa e articolata, che perseguiva precisi obiettivi, attraverso la quale le donne hanno gettato le basi della propria cittadinanza nell’Italia del dopoguerra. Un capitolo significativo della Resistenza, dunque, nonché un momento fondamentale nel percorso di formazione democratica e civile del Paese.

Laura Orlandini è ricercatrice presso l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna e provincia, e collabora con diversi istituti culturali ravennati in progetti didattici e di ricerca. Si è dottorata all’Universitat “Pompeu Fabra” di Barcellona dove si è occupata di anticlericalismo e laicismo tra Italia e Spagna nel primo Novecento. Autrice di alcuni studi sulla Settimana rossa, ha dedicato molta della sua attività di ricerca alla storia ravennate e romagnola, con particolare attenzione ai movimenti insurrezionalisti, alla risposta cattolica e al conflitto con la Chiesa. Collabora attivamente con l’Archivio Udi ravennate e si è occupata di Resistenza e partecipazione femminile al processo di costruzione democratica. Nel 2015-16 è stata assegnataria di una borsa di studio indetta dalla Fondazione Nilde Iotti per condurre una ricerca su scala nazionale sui Gruppi di Difesa della Donna. Socia di Clionet, è la responsabile dell'associazione per la provincia di Ravenna.

Parla con lei è un momento di confronto e di aggiornamento, rivolto a donne e uomini, il cui intento è approfondire, grazie allo stimolo di libri di recente pubblicazione, alcune tematiche degli studi di genere attraverso prospettive diverse e intersecanti: dal diritto alla storia, dalla linguistica alla filosofia, dalla psicologia al cinema.

Femminicidi, violenze in famiglia, prevaricazioni sul lavoro e nella vita quotidiana, discredito sociale… Le donne combattono ogni giorno la loro battaglia per la parità e la dignità, per i diritti e la valorizzazione. Il Coordinamento Donne Rimini risponde con la cultura. Alla violenza contrappone la sapienza, l’analisi, la riflessione, da compiere insieme, donne e uomini.

Nelle sei edizioni di “Parla con lei” sono passate da Rimini alcune delle studiose e delle autrici più brillanti della nostra generazione, e anche qualche studioso particolarmente sensibile alle tematiche della parità. Per ricordare alcuni nomi: Michela Marzano, Ritanna Armeni, Anna Simone, Donatella Campus, Luisa Pogliana, Giorgia Serughetti, Stefania Cavagnoli, Maria Giuseppina Muzzarelli, Adriana Cavarero, Laura Balbo.

Ingresso libero