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Rimini fuori dai contributi del governo per la sicurezza delle spiagge

I fondi solo per i comuni sotto i 50.000 abitanti, il senatore Croatti chiede di eliminare questo limite

Cronaca Rimini | 10:22 - 20 Aprile 2019 Controlli di Polizia sulla spiaggia (foto di repertorio) Controlli di Polizia sulla spiaggia (foto di repertorio).

Il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro dell’interno Matteo Salvini per chiedere una parziale revisione dell’operazione “Spiagge sicure – Estate 2019”. Le misure sono state confermate anche per il 2019: il governo ha quasi raddoppiato le risorse stanziate, mettendo a disposizione dei comuni 4 milioni e 200mila euro, rispetto ai 2 milioni e 400mila euro della scorsa estate. Il contributo viene generalmente impiegato per l'assunzione di personale della Polizia Municpale a tempo determinato, per coprire i turni straordinari di lavoro e per l'acquisto di mezzi per potenziare l'attività di controllo, per la prevenzione dei reati e dell'abusivismo commerciale. Il senatore Croatti ha però rilevato una criticità:  l’esclusione dall’operazione dei comuni con più di 50mila abitanti ed in particolare di quei comuni costieri e turistici, come ad esempio Rimini, che durante il periodo di massima affluenza turistica non potranno beneficiare delle risorse stanziate per garantire sicurezza e legalità.

"Le modifiche apportate dal Ministero dell’interno – afferma il senatore Croatti – si configurano come una reformatio in peius rispetto al precedente anno e determinano una forte discriminazione per quelle località turistiche che necessitano di realizzare ogni anno ingenti investimenti per la sorveglianza e la sicurezza delle spiagge in considerazione dell’elevato numero di presenza turistiche”.

In Provincia di Rimini tutti i comuni costieri beneficeranno di contribut, tranne Rimini. Croatti ha così richiesto al Ministro dell’interno di prendere in considerazione la possibilità di eliminare il predetto limite consentendo anche ai comuni con più di 50mila abitanti di beneficiare del provvedimento.