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Calcio C, il Rimini si gioca mezza salvezza sabato al Neri contro la Samb. Nava, Venturini e Arlotti out

Possibile il rientro di Guiebre. Mister Petrone: 'E' una partita da dentro o fuori'

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Sport Rimini | 17:57 - 19 Aprile 2019 Il tecnico del Rimini Mario Petrone Il tecnico del Rimini Mario Petrone.

Sabato sera allo stadio Romeo Neri (20,30) il Rimini affronta la Sambenedettese nella terzultima sfida della stagione. Da vincere o comunque da non perdere per rimandare ogni discorso alle ultime due partite. Una partita vitale per le speranze di salvezza dei biancorossi e importante anche per la squadra di Beppe Magi impegnata a inseguire la migliore posizione nella griglia playoff: come peso specifico di motivazioni non c'è storia, il Rimini ne ha tante di più. Ma per vincere bisogna fare gol e la squadra di Petrone nelle ultime otto gare ha segnato la miseria di due reti (in casa col Gubbio e a Bergamo) e in più la rosa si è ristretta per via degli infortuni: al di là delle parole del tecnico che dice che ufficialmente dice ogni decisione verrà presa sabato mattina nella brebe seduta mattutinam, non sono disponibili oltre a Pierfederici stagione finita), Nava, Venturini e Arlotti e Alimi per squalifica. Insomma, non sarà facile venire a capo di questo avversario anche se la Samb - formazione dalla rosa con giocatori di qualità, si pensi solo a bomber Stanco - in campo esterno ha fatto fin qui pochino (13 punti).
Per quanto riguarda la formazione, l'unica certezza è il rientro di Palma al posto Alimi nel mezzo, per il resto potrebbe essere confermata la squadra di Bergamo. L'unica novità potrebbe essere il ritorno di Guiebre (il tecnico ha sospeso belle parole per lui, un indizio) schierato al posto di Petti di oppure sulla linea di centrocampo con Candido a destra e Kalombo al posto di Bandini sull'out destro di difesa, il suo ruolo naturale.

IL TECNICO “Per noi è una gara da dentro o fuori. Da vincere e basta. Chi scende in campo deve fare una partita con la maiuscola, con lo spirito di chi si gioca l'ultima chance, buttare in campo tutte le energie e le forze possibili e immaginabili e di più. Confido nell'aiuto del pubblico soprattutto nei momenti di difficoltà che ci saranno. L'avversario? Lo abbiamo studiato, ma quella di sabato è una partita molto particolare: preferisco soffermarmi sulle nostre motivazioni. E' l'occasione di dimostrare da parte di chi giocherà da subito o in corsa di meritare la categoria”.

Ritornando a Monza, Petrone è categorico: “Il Monza ha battuto avversari più forti di noi anche 11 contro 11, la cosa che non digerisco è aver sbagliato l'approccio. No possiamo più permetterci atteggiamenti così, il tempo è scaduto”.

Stefano Ferri

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