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Pasqua sold out nei ristoranti, boom di ciclisti con il traino della tappa di Riccione del Giro

Confcommercio Rimini sottolinea il grande ottimismo degli operatori: "C'è grande fervore"

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Turismo Rimini | 07:21 - 19 Aprile 2019 Panorama della Riviera, spiaggia di Rimini Panorama della Riviera, spiaggia di Rimini.

L'arrivo del periodo di Pasqua e dei ponti successivi è salutato con grande trepidazione dagli operatori di Rimini e della Riviera: per i ristoranti si va verso il tutto esaurito, negli alberghi no, ma c'è comunque soddisfazione per le prenotazioni, che si sono "impennate" nelle ultime ore complici le favorevoli condizioni meteo del periodo (salvo un passaggio piovoso per martedì 23 aprile). "Il periodo di Pasqua non sarà da tutto esaurito, ma abbiamo ben tre ponti, un periodo molto più lungo, quindi il bilancio sarà positivo e c'è soddisfazione tra i nostri associati", spiega Patrizia Rinaldis, presidente degli albergatori riminesi. Confcommercio Rimini sottolinea il grande ottimismo degli operatori: "C'è grande fervore in giro, nuove aperture di attività", commenta il presidente Confcommercio Rimini, Gianni Indino. Rimini in particolare si sta mettendo a nuovo per i turisti, spiega Gianni Indino, "Una Rimini bella, aperta e accogliente". Confcommercio, a livello nazionale, ha rimarcato l'aumento delle prenotazioni per il pranzo di Pasqua nei ristoranti. A Rimini è già una certezza da anni il sold out nei ristoranti, i riminesi non rinunciano alla tradizione e l'arrivo di tanti turisti permette buoni affari anche ai ristoratori che aprono all'ultimo momento. Per la Riviera previsioni di incasso importanti, ma anche il turismo dell'entroterra è cresciuto negli ultimi anni: a fare da traino la tradizione della gita di Pasquetta fuori porta, ma anche il cicloturismo. A maggio infatti la tappa del giro d'Italia San Marino-Riccione e la Nove Colli, con il nuovo percorso che transiterà in Alta Valmarecchia (Talamello e Novafeltria) sono state un'invitante "calamita" che ha spinto turisti cicloamatori a trascorrere il periodo di Pasqua nel riminese. "I riscontri sono ottimi, non solo per le strutture specializzate, i Bike Hotel, ma per tutte le strutture del territorio; il fatto di aver investito in tutta la regione sulla promozione del cicloturismo sta portando i suoi frutti", spiega Maria Grazia Nicoletti, vice presidente Terrabici (Bike Hotel Emilia Romagna). L'interesse del cicloturista per i territori riminesi nacque nel 1998, grazie alle vittorie di Marco Pantani, al mito dei suoi allenamenti sulle strade romagnole e sul mitico "cippo" di Carpegna. Un input colto dagli albergatori per sviluppare questo segmento del turismo, che oggi si è affermato in maniera considerevole. Mare o entroterra, il periodo di Pasqua e dei ponti di sicuro sarà un buon viatico per la stagione turistica estiva. 

(In audio intervista a Gianni Indino, presidente Confcommercio Rimini)

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