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Torna il progetto regionale "Conciliazione vita-lavoro" per aiutare le famiglie nella gestione estiva dei figli

Le famiglie potranno ricevere un contributo per sostenere le spese di adesione ai centri estivi aderenti al progetto

Attualità Rimini | 17:59 - 16 Aprile 2019 Due bambini si divertono davanti al pc Due bambini si divertono davanti al pc.

A partire da ieri, lunedì 15 aprile, sono aperte le adesioni da parte di famiglie e soggetti privati gestori di centri estivi al progetto “Conciliazione vita-lavoro”, approvato l’11 febbraio scorso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo per sostenere le famiglie che avranno la necessità di utilizzare servizi estivi per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni nei mesi estivi, quindi da giugno a settembre.

PER FAMIGLIE
Potranno ricevere un contributo le famiglie i cui figli, nati dal 2006 al 2016, frequenteranno i centri estivi gestiti da enti locali o da soggetti privati individuati dagli enti locali attraverso un procedimento ad evidenza pubblica. Le risorse saranno suddivise fra i 38 ambiti distrettuali responsabili della programmazione delle risorse finanziarie assegnate, sulla base della popolazione dei bambini che ricadono in quella fascia d’età.

Destinatari del progetto sono i minori di famiglie con reddito ISEE fino a 28mila euro (ISEE minorenni) frequentanti un centro estivo presente nell'elenco dei soggetti gestori del Distretto di Rimini Nord, ovvero Rimini, Bellaria Igea Marina,  Santarcangelo di Romagna, Poggio Torriana, Verucchio, San Leo,Talamello, Novafeltria, Maiolo,Pennabilli,  Sant’Agata Feltria, Casteldelci. Anche le famiglie dovranno risiedere in uno dei Comuni del distretto. I genitori (entrambi o anche solo uno in caso di famiglie monogenitoriali) devono essere lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio. L’iscrizione va fatta secondo l’elenco che sarà stilato al termine della partecipazione al progetto sulla base dei centri estivi aderenti. Le domande di contributo vanno presentate al Comune di residenza.
Tutti i Comuni del distretto Rimini Nord hanno partecipato alla programmazione distrettuale approvata dal Comitato il 27 febbraio, indicando il Comune di Rimini come ente capofila di ambito distrettuale per il coordinamento e la gestione del progetto. Entro il 30 giugno arriverà la conferma dell’avvenuta iscrizione dei minori ammessi a contributo.

PER GESTORI PRIVATI
I gestori privati di centri estivi operanti nel territorio del distretto che vogliono aderire al progetto promosso dalla Regione devono presentare domanda on-line entro l'8 maggio, impegnandosi a presentare entro il 20 maggio la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) attestante il possesso dei requisiti previsti dalla vigente “Direttiva per organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi”. Il progetto prevede anche l’accoglienza di tutti i bambini richiedenti fino a esaurimento posti, senza discriminazioni di accesso, inclusi i bambini con diasbilità, apertura per almeno 2 settimane continuative, 5 giorni a settimana, 4 ore giornaliere per almeno 20 bambini. (f.v.)