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Sporco e degrado nella palestra della scuola Battelli di Novafeltria

La squadra Blizzard in un post su Facebook: "Spieghiamo ai nostri figli cos’è un bene pubblico"

Attualità Novafeltria | 17:07 - 16 Aprile 2019 I soffioni strappati dalle docce negli spogliatoi delle scuole Battelli di Novafeltria I soffioni strappati dalle docce negli spogliatoi delle scuole Battelli di Novafeltria.

Una sera ci sono bottiglie vuote sparse sul pavimento, un’altra i water intasati da rotoli di carta igienica oppure usati ma non scaricati. E ieri sera, lunedì 15 aprile, c’è stato l’ennesimo episodio di degrado: i soffioni delle docce letteralmente strappati dai rispettivi tubi. L’amara sorpresa è stata fatta dalla Novafeltria Blizzard, squadra di basket amatoriale che compete nel campionato Uisp che si allena nella palestra delle scuole medie dell'istituto comprensivo "Battelli" ogni lunedì sera e che si trova a usare campo e spogliatoi per ultima alla fine di un’intensa giornata di attività, che partono la mattina con i ragazzi delle scuole e termina nel pomeriggio con l’utilizzo da parte di vari gruppi sportivi di ogni età, dai 6 ai 18 anni.

La squadra, come riportato su Facebook, si ritrova «ogni volta a sistemare il più possibile per evitare l’odiosa trafila collaboratore scolastico-segreteria-assessore-telefonata a noi. Senza voler colpevolizzare, ci piacerebbe se chiunque abbia dei figli che utilizzano la struttura (come studenti al mattino o come frequentatori delle attività pomeridiane) si impegnasse a spiegare loro cos’è un bene pubblico. Come società ci stiamo impegnando da tempo, anche con l’amministrazione Zanchini, per costruire un campo da basket all’aperto e permettere a bambini e ragazzi di poter giocare anche d’estate in modo più libero, anche per migliorare la situazione della palestra che al momento non è buona. Questa scarsa sensibilità nei confronti delle cose che si fanno e di quelle che esistono o che si cercano di realizzare ci mette un po’ in difficoltà. Noi siamo anche genitori e facciamo il possibile perché le strutture che utilizziamo siano rese sempre più idonee da parte di chi le possiede. Parliamo con i nostri figli, spieghiamo loro cos’è un bene pubblico». (f.v.)