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Parcheggi, sicurezza, mobilità ed eventi i punti nodali del commercio in centro storico a Rimini

Acceso a più riprese il dibattito tra commercianti, residenti e amministrazione organizzato dalla Confcommercio provinciale

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Attualità Rimini | 19:32 - 15 Aprile 2019

di Francesca Valente

Parcheggi, zona a traffico limitato, sicurezza, eventi. In due parole, commercio vivo. L’argomento ha infuocato il dibattito della conferenza indetta oggi pomeriggio, lunedì 15 aprile, dalla Confcommercio della provincia di Rimini per confrontarsi con l’amministrazione Gnassi sulle scelte di prospettiva volte a migliorare la vita non soltanto dei negozianti, ma anche degli ambulanti e dei residenti.
In un’affollata sala al piano terra della sede di viale Italia con quasi un centinaio di partecipanti, il presidente Gianni Indino ha moderato gli interventi dell’assessore alle attività economiche Jamil Sadegholvaad e del sindaco Andrea Gnassi, sollecitati dai risultati di un questionario somministrato ai soci (150 quelli restituiti compilati) per delineare in modo puntuale le necessità del commercio del centro storico riminese. All’incontro però come detto non c’erano solo i commercianti, e quelli che c’erano non erano nemmeno tutti della cittadella. Perché il ragionamento da fare dev’essere sistemico, altrimenti non solo sarà difficile rispondere alle esigenze di tutti, ma diventerà anche complicato far funzionare il meccanismo. Ecco perché la proposta sulla creazione di un tavolo di confronto, in questo caso sul tema sicurezza, è stato accolto con tanto favore. Ma andiamo per punti.

ACCESSIBILITÀ DEL CENTRO STORICO
I temi toccati in oltre tre ore di discussione sono stati molteplici: dai nuovi punti della Zona a traffico limitato che sarà presidiata da varchi elettronici, che però è ancora oggetto di molto disordine e che si sta cercando di calibrare in modo funzionale su fasce orarie precise (ci sono aree modulari e aree limitate h24),
«L’amministratore prende decisioni che non possono piacere a tutti», esordisce l’assessore Sadegholvaad nel suo intervento sulle ZTL, «in via Santa Chiara ci sono ad esempio residenti che chiedono in modo molto pressante sui social network, ma anche con lettere ed esposti, di blindare il centro storico perché vengono continuamente bloccati dai furgoni dei fornitori e dei corrieri (visto che «oggi la metà dei prodotti si acquistano su Amazon», sottolinea Gnassi) e dal trasporto pubblico, mentre ci sono commercianti preoccupati dalla riduzione dell’accessibilità ai mezzi. Via Michele Rosa la mattina è il caos totale! C’è chi lascia l’auto in mezzo alla strada, chi rischia di essere investito, le bici che passano da ogni lato. Un commerciante deve poter accedere per svolgere propria attività, ma un residente deve poter vivere. È estremamente difficile conciliare tutte le esigenze».

L’IMPORTANZA DELLE INFRASTRUTTURE
Il sindaco prende poi la parola giusto per non mandarle a dire: «Se leggessi i messaggi che mi mandate, emergerebbe che qui nessuno è d’accordo con nessuno! Dobbiamo fare un ragionamento che trovi azioni applicabili in una città attraverso mediazioni possibili basate sulle esigenze di tutti, senza rinunciare a un progetto comprensoriale. Se una città investe su infrastrutture importanti, anche se non si vedono (come gli importanti interventi al sistema fognario, ndr), sta aiutando anche il commercio. Quando si parla di mobilità non si può parlare solo di una zona, o di un problema. Bisogna guardare la questione in ottica totale». Avere un sistema di reti, fognature e depurazione efficienti permetterà anche di far fronte al problema degli allagamenti, un altro spiacevole contrattempo anche per i commercianti del centro.

PARCHEGGI E SICUREZZA
Dati alla mano, il sindaco ricorda che «nel 2012 si poteva contare su 2460 parcheggi a servizio del centro storico. Oggi invece sono 2708. Alcuni di questi però rimangono poco sfruttati, nonostante gli incentivi a comprare abbonamenti». Come anche a muoversi con i mezzi di trasporto pubblico, come ricorda il presidente Confcommercio provinciale Gianni Indino: «Nell’ente bilaterale abbiamo messo a disposizione decine di migliaia di euro per i commercianti non solo del centro storico, per comprare più agevolmente abbonamenti per bus, treno, parcheggi auto… Quanti ne abbiamo finanziati? Quasi zero. Evidentemente ai nostri associati questo tema non interessa».
Dal pubblico è emersa la questione illuminazione e pagamenti con l’app, non sempre funzionante. Temi di cui l’amministrazione è al corrente e su cui sta già lavorando. Entro il 2021 grazie a cantieri in diverse parti della città, Rimini sarà dotata di altri 800 posti auto: 287 all’ex Globo grazie al nuovo servizio collettivo Metromare tra Rimini e Riccione con la nascita del Metropark vicino alla stazione ferroviaria, 500 al parcheggio Scarpetti. Sono stati menzionati anche i lavori all’ex Area Fox che vedrà la nascita di un polo commerciale da oltre 1500 metri quadrati e 350 parcheggi. Importante sarà renderli più facilmente raggiungibili attraverso apposita segnaletica, comunicazione cartacea e digitale, come anche accessibili tramite modalità di pagamento a distanza e fast pay.
Gli interventi dall’auditorium sono stati numerosi e alcuni anche molto accesi. La questione centro storico sta a cuore a molti e non sarà semplice trovare soluzioni condivise da tutti. L’importante però è almeno provarci.

AUDIO: Gianni Indino ai nostri microfoni riassume le istanze dei commercianti del centro storico

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