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"È arrivato l’arrotino", e rubano in casa. Fermato truffatore seriale che operava con il figlio

Alla fine i responsabili della truffa sono stati individuati anche grazie alla collaborazione delle figlie dell’anziana

Cronaca Rimini | 14:22 - 12 Aprile 2019 Auto della polizia Auto della polizia.

L’ha tradita la sua buonafede e soprattutto l’ardire del truffatore che l’ha ingannata fingendosi un tecnico e scucendole poche decine di euro. E' finito nei guai un uomo già noto alle Forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, che in questa occasione ha avuto come spalla suo figlio. I fatti sono accaduti giovedì, quando un’anziana signora  residente in via Giustiniano Villa, ha udito passare l’arrotino in strada a bordo di una Golf bianca. Ne ha approfittato ed è scesa in strada con alcuni utensili. A lavoro svolto, nel far per rientrare a prendere il denaro, il sedicente arrotino ha seguito la donna in casa, nonostante le reticenze di questa. Una volta entrato ha millantato di aver individuato un guasto alla cucina, offrendosi di ripararlo e, visti i dubbi della signora, con un espediente ha manomesso la manopola del gas e ha avvicinato un accendino lasciando sprigionare una grossa fiamma, guadagnandosi a questo punto la sua fiducia. Preoccupata dell’entità del lavoro, la donna ha creduto opportuno chiamare le figlie che, insospettite, hanno subito raggiunto l’abitazione.
Il truffatore però ha replicato l’”artefizio” con l’accendino e anche le ragazze si sono fidate: dopo tutto l’uomo avrebbe fatto fattura per quel lavoro da 75 euro.
Non è andato tutto bene però perché l’uomo, con in mano 60 euro dei 75 pattuiti, ha iniziato a tradire disagio e fretta: è a quel punto che le figlie hanno fotografato la targa della Golf bianca.
 
In meno di due ore dalla chiamata alla sala operativa delle giovani donne, grazie alla comunicazione della targa, la Volkswagen Golf di colore bianco dell’uomo è stata rintracciata dagli operatori di polizia con a bordo padre, figlio e i 60 Euro risultato della truffa. Oltre ad avere precedenti per reati analoghi si è appurata la pericolosità sociale del padre, inoltre non ha casa né lavoro. Il   Questore di Rimini ha provveduto ad emettere nei suoi confronti un provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio con Divieto di Ritorno nel Comune di Rimini.