Sabato 20 Aprile05:24:17
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Referto truccato: indagati medico di base, avvocato riminese e una donna

Il certificato avrebbe potuto permettere l'aumento dell'importo dell'assegno di mantenimento già percepito

Cronaca Rimini | 12:15 - 12 Aprile 2019 Medico al computer, foto di repertorio Medico al computer, foto di repertorio.

Nell'ambito delle indagini relative ai falsi certificati medici, una intercettazione telefonica ha portato alla luce un accordo tra un medico di base e un avvocato riminese. Quest'ultimo ha chiesto al dottore una perizia che provasse lo stato di depressione di una sua cliente. La donna aveva in corso una causa di divorzio con l'ex marito. Questo certificato avrebbe potuto permettere l'aumento dell'importo dell'assegno di mantenimento già percepito. In particolare, l’avvocato chiedeva al medico di produrre un certificato che attestasse che la “paziente” era da lui in cura da due anni per disturbi di carattere psichico, certificazione che il dottore si rendeva disponibile a rilasciare pur non essendo la donna mai stata in cura presso il suo ambulatorio. Il Tribunale di Rimini ha permesso alle Forze dell'Ordine di visionare il fascicolo relativo alla causa di divorzio nel quale è stato trovato proprio il falso certificato. Per questo episodio i tre indagati dovranno rispondere in concorso del reato di falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità, con l’aggravante per l’avvocato di aver promosso ed organizzato la cooperazione nel reato dei coinvolti.