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Il castello di Santarcangelo apre le sue porte per corsi di cucina, galateo e decorazione artista

Alle attività si affiancano le visite guidate e la possibilità di soggiornare in due suite

Attualità Santarcangelo di Romagna | 12:42 - 16 Aprile 2019 Il castello di Santarcangelo Il castello di Santarcangelo.

Dal 25 al 30 aprile il Castello di Santarcangelo ospiterà una serie di corsi dedicati alla cucina, al galateo e alla decorazione artistica. Attività che si affiancano alle visite guidate per scoprire la storia di un nomumento al centro della storia della Romagna.  

CORSI DI GALATEO AL CASTELLO. Il galateo, come stile di vita, vuole essere un modello comportamentale per distinguersi in società. Il corso vuole comunicare come le buone maniere possano modificare positivamente la vita quotidiana e i rapporti interpersonali. 

Gli appuntamenti:

25 aprile (15.30-18.30), Galateo e bon ton a tavola.

26 aprile (15.30-18.30), Galateo come stile di vita

27 aprile (15.30-18.30), L'abbigliamento

28 aprile (15.30-18.30), Galateo per Gentleman

29 aprile (11-16.30), Business Etiquette.

CORSO DI CUCINA ROMAGNOLA. Un corso pratico per imparare tutti i segreti della preparazione di alcuni piatti tipici della cucina romagnola. Paola e Germana, vere appassionate della cucina tradizionale di Santarcangelo di Romagna, vi aiuteranno passo per passo a realizzare i migliori piatti della cucina locale secondo l’antica storia delle più genuine tradizioni contadine ed aggiungendo tocchi da chef stellati. I risultati saranno a prova di tutti quei palati esigenti, ma sempre ancora alla ricerca di “sapori veri”. Così le due “azdore” (vocabolo squisitamente romagnolo che indica la “reggitrice”della casa, in particolare nelle famiglie contadine, ma anche la regina del focolare e della cucina) vi insegneranno a stendere una perfetta sfoglia per i cappelletti e prepararne il gustoso e tipico ripieno, a preparare la piadina, gli strozzapreti, i passatelli, il salame matto e tutte le altre ricette presenti nei menù proposti. In più, al termine di ogni  giornata di corso, tutti i partecipanti potranno assaporare direttamente i piatti preparati da loro e dalle due cuoche, nel corso della cena allestita nelle splendide sale del castello. E prima di cena non mancherà il brindisi di benvenuto con una variegata selezione di vini Spalletti perfettamente in accordo con le diverse pietanze dei menù.

26 aprile - durata 4 ore

Menù del giorno:

- Cappelletti in brodo di cappone

- Bollito in salsa verde

- Salame matto

- Insalata colorata

- Piadina

27 aprile - durata 4 ore

Menù del giorno:

- Strozzapreti vongole e ceci

- Alici in tortino di patate

- Verdure in nuvola

- Piadina

28 aprile - durata 4 ore

Menù del giorno:

- Passatelli in brodo e in cestino con speck

- Agnello in tegame e polpettine 

  con cuore morbido

- Patate sabbiate

- Piadina.

ARTE AL CASTELLO. Le dimore storiche, si sa, sono luoghi ricchi di arte. E i posti perfetti anche per insegnare a diffonderla. Il corso “Impara l’Arte al Castello di Santarcangelo” si propone come una più giorni di seminari su varie tecniche di pittura e decorazione ideato per coloro che vogliono approfondire le proprie abilità e il proprio talento. L’esperta artista Emanuela Siani, specializzata da anni nelle decorazioni da interni, vi guiderà con pazienza e sapienza alla scoperta delle molteplici materie e tecniche dell’arte decorativa. Vivere l’arte le sue declinazioni nello spazio è da sempre la grande passione che ha alimentato la sua vita; una passione che ora Emanuela desidera condividere con altri “spiriti creativi” animati dallo stesso amore per il bello artistico. Per questo ha messo a punto alcuni percorsi di formazione dedicati a privati e professionisti. 

Gli appuntamenti: 

26 aprile, tecniche di pittura decorativa;

27 aprile, grisaille (pittura monocroma e finto rilievo);

28 aprile, la doratura a foglia;

29 aprile, il finto marmo;

30 aprile, il finto legno.

L'OSPITALITA'. Tra le mura del Castello di Santarcangelo  è possibile provare il fascino di alloggiare in una dimora di un tempo che appartiene solo all’infinito, con il soggiorno nelle due suite, situate nella Torre dei Paesaggi e nella Torretta dei Tramonti-