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Coppia gay litiga in un residence, riminese finisce al pronto soccorso con due costole rotte

È successo nella notte di lunedì, 41enne in stato di fermo per aver picchiato l'ex compagno

Cronaca Rimini | 16:10 - 10 Aprile 2019 Lite tra due persone, foto di repertorio Lite tra due persone, foto di repertorio.

Un 41enne cubano è stato posto in stato di fermo dai Carabinieri, dopo aver sequestrato in una stanza di residence a Rimini il suo ex compagno, un 58enne riminese, e dopo averlo picchiato. Giovedì mattina è attesa la convalida dell'arresto da parte del gip Benedetta Vitolo: il 41enne è difeso dall'avvocato Andrea Cappelli. L'intervento dei Carabinieri è avvenuto martedì mattina. La sera prima il 41enne, in stato di alterazione per l'abuso di alcol, aveva letteralmente sequestrato l'ex fidanzato, per poi sfogare la rabbia per quella relazione sentimentale che si era interrotta per volontà del riminese. Quest'ultimo è stato picchiato in modo selvaggio, usando anche un telefono cellulare e un computer: è poi riuscito a recuperare il proprio telefono e ha telefonato ai Carabinieri, intervenuti sul posto. Il 58enne riminese ha fatto ricorso alle cure del pronto soccorso: ha riportato la rottura di due costole e diverse tumefazioni in viso. Il personale medico ha sciolto una prognosi di 30 giorni. Il cubano, estremamente geloso nei confronti dell'ex compagno, aveva cercato più volte di convincerlo a tornare sui suoi passi e già in un'occasione lo aveva aggredito.