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Rimini, Roberta vive grazie a due cuori: una storia di donazione di organi

Aido in piazza Cavour il 14 aprile per informare sulla donazione di organi

Attualità Rimini | 15:07 - 10 Aprile 2019 Roberta Di Benedetto, volontaria Aido Roberta Di Benedetto, volontaria Aido.

Vivere con due cuori. Uno vicino all’altro. Un contatto intimo. Un dono immenso. Ebbene sì, questa è la storia di Roberta Di Benedetto, volontaria Aido (Associazione Italiana per la Donazione di Organi Tessuti e Cellule) di Rimini. Riflessiva, pacata, calma. Ogni sua parola è pensata, profonda. Sa cosa vuol dire rinascere per ben 2 volte.

“Ho 49 anni – racconta Roberta – ho fatto 2 trapianti cardiaci e ho vissuto con 2 cuori per vent’anni. Ho conosciuto sulla mia pelle il senso della donazione. È immensa la mia gratitudine ai donatori e alle loro famiglie ogni giorno”. La sua voce, il suo corpo cercano l’espressione più idonea per comunicare qualcosa di immenso, non nascondendo la sua commozione per il filo indissolubile che la lega ai suoi donatori. “Per due volte – continua – sono ritornata alla mia vita reale, al mio lavoro che mi ha attesa, alla mia Rimini. Il trapianto è qualcosa di grande: è rinascere per una vita piena e vera. Un gesto gratuito, anonimo, di speranza”.
Proprio con la necessità di trovare le parole giuste, con la capacità di raccontarsi, si confronta ogni giorno Aido. C’è uno sconosciuto, una sconosciuta, che ha donato tutto sé stesso per ridare la vita. È un tema complesso, delicato che tocca sensibilità profonde. E lo sanno bene i volontari che invitano la cittadinanza a incontrarli domenica 14 aprile, la mattina, in piazza Cavour a Rimini, per la Giornata Nazionale Donazione e Trapianto di Organi e Tessuti.
“Se chiedo alle persone – spiega Riccardo Arpaia, presidente Aido Rimini – 7 su 10 mi rispondono che sono favorevoli alla donazione, solo 1-2 però lo hanno espresso ufficialmente. Perché? Non sono informati sull’argomento e concludono con un ‘ci penso poi lo faccio’. Una posizione che rimanda la decisione ai familiari”.
Il bisogno è quello di raccontare, di informare affinché sia presa, invece, una decisione ponderata nel totale rispetto del sì e del no. È il desiderio dei volontari che si impegnano ogni giorno in questa direzione.
Pochi infatti sanno del progetto “Una scelta in comune” che dà la possibilità alla persona di esprimere il proprio consenso o dissenso in occasione del rinnovo dei documenti. Si vorrebbe, invece, che ognuno si trovasse preparato alla domanda posta dall’operatore comunale, per una risposta consapevole. Ed è proprio sulla “consapevolezza” che insistono i volontari che hanno trovato anche l’appoggio del Comune di Rimini.
Chi non potesse incontrarli domenica, può mettersi in contatto con Aido Rimini chiamando al 338 1023394 (dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30), andando in sede alla Casa delle Associazioni G. Bracconi in via Covignano 238 a Rimini, il lunedì (9,30-12) e il venerdì (15,30-18) o in via Giuliano da Rimini 8/a, il giovedì (15,30-18) e il sabato (9,30-12).