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Telecamere contro i furti e più illuminazione: le richieste dei cittadini di Sant'Aquilina

Nell'incontro pubblico con Emma Petitti, l'assessore ha annunciato altri 100.000 euro di contributi per il territorio riminese

Attualità Rimini | 13:06 - 10 Aprile 2019 L'incontro sulla sicurezza tenutosi a Sant'Aquilina di Rimini L'incontro sulla sicurezza tenutosi a Sant'Aquilina di Rimini.

Sono stati circa 150 i presenti all'incontro pubblico tenutosi martedì sera a Sant'Aquilina di Rimini. L'assessore regionale al Bilancio Emma Petitti ha annunciato contributi regionali per 100.000 euro per il territorio riminese per contrastare in primis i fenomeni di microcriminalità, attraverso l'installazione di ulteriori telecamere, ma in secondo luogo anche per sviluppare progetti di coesione sociale e buon vicinato. Progetti che si basano su un punto cardine: i cittadini, attraverso chat di Whatsapp, possono segnalare movimenti sospetti, ma anche intervenire a fronte di situazioni di disagio e difficoltà vissute dai vicini, in particolare persone anziani o in condizioni di fragilità.

INVESTIMENTI SULLA SICUREZZA. Sant'Aquilina beneficerà di parte di questi contributi, secondo quanto emerso nell'incontro. Emma Petitti ha rimarcato il raddoppio degli investimenti per la sicurezza nelle città della Regione (oltre 2 milioni di euro), con un occhio di riguardo per le periferie, e il fatto che le due province sulle quali si è investito di più, siano state Bologna e Rimini. In particolare a Rimini si sono sviluppati i progetti di illuminazione per la spiaggia, di videosorveglianza a San Vito e in altre zone periferiche del territorio.

Presente alla serata anche l’assessore alla Sicurezza urbana del Comune di Rimini, Jamil Sadegholvaad, il quale ha ribadito: “Quello che entrerà in funzione entro l’anno sarà un sistema di video-sorveglianza di ultima generazione, che ci permetterà la lettura delle targhe delle vetture in transito e quindi di poter redigere una black list dei mezzi sospetti che potranno essere monitorati con grande efficacia. È uno strumento innovativo, che vuole svolgere prima di tutto una funzione deterrente per fenomeni criminosi e vandalici e che ci permetterà un monitoraggio in tempo reale dei movimenti ‘anomali’ che si verificano sul territorio. L’Amministrazione comunale ha scelto di investire nell’implementazione di un sistema tecnologico che sta divenendo centrale per la tutela dei centri urbani e che sarà integrato con altre azioni mirate per le aree del forese, alcune delle quali saranno calibrate anche sulla base delle indicazioni che sono arrivate dal confronto propositivo con i residenti della zona. Penso ad esempio ad interventi sulla sicurezza stradale e per il contrasto del degrado urbano”.

Oltre alla questione della video-sorveglianza, durante la serata sono emersi temi riguardanti l’illuminazione pubblica (in particolare i punti luce sulla via vicinale Burgazzano vicino all'ex Bar Sole, per la quale è stato richiesto il passaggio a strada comunale), la necessità di emettere un’ordinanza del Comune rivolta ai privati proprietari di case abbandonate della zona da mettere in sicurezza murando ingressi e finestre e pulendo le specifiche aree, la messa in sicurezza della via Santa Aquilina, considerando il disagio per il passaggio di mezzi pesanti e tra cui quelli di Hera diretti all'impianto di compostaggio di San Martino in XX. Infine, i cittadini hanno chiesto di approfondire eventuali progettualità riguardanti l'ex Pastificio Ghigi, ormai da troppo tempo abbandonato.