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Diffamò' società security e Questura, bodyguard a processo

Nel mirino della Procura alcuni post sui social network

Cronaca Rimini | 19:09 - 09 Aprile 2019 Security, foto di repertorio Security, foto di repertorio.

E' cominciato il processo, davanti al Tribunale di Bologna, nei confronti di un noto bodyguard emiliano 48enne, accusato dalla Procura di diffamazione e calunnia. Secondo l'accusa (la richiesta di rinvio a giudizio è stata firmata dal procuratore aggiunto Morena Plazzi) l'esperto di security, comunicando con altre persone su Facebook attraverso il suo profilo, avrebbe pubblicato dei post che offendevano la reputazione di alcuni membri della società investigativa e di sicurezza 'Magnum Exlusive' e dei responsabili e appartenenti alla squadra amministrativa delle Questure di Bologna e Rimini. In sostanza, nei post il 48enne avrebbe affermato che la 'Magnum Exlusive' ha "il monopolio sui servizi di sicurezza nei locali pubblici bolognesi" e che alcuni funzionari della Prefettura di Bologna e della stessa Questura "si permettono anche di sponsorizzare e parlare bene di questa società". Inoltre, sempre secondo la Procura, in una denuncia del marzo del 2013 l'uomo avrebbe accusato alcuni dirigenti di Questura e Prefettura (compreso l'allora questore) e altri responsabili di società di security di una serie di reati, pur sapendoli innocenti. Alcune delle persone offese della società 'Magnum Exlusive' sono assistite dagli avvocati Matteo Murgo e Francesco Antonio Maisano.