Gioved 17 Ottobre23:54:42
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio Eccellenza, Fabbri da 10 e lode: il centrocampista goleador della Marignanese in doppia cifra

'Cerco la via del gol con gli inserimenti da dietro. Merito di compagni e del mister. Il futuro? Si vedrà'

Sport San Giovanni in Marignano | 16:30 - 08 Aprile 2019 Filippo Fabbri, il centrocampista goleador della Marignanese: è arrivato in doppia cifra Filippo Fabbri, il centrocampista goleador della Marignanese: è arrivato in doppia cifra.

Ha tagliato il traguardo dei dieci gol. Niente male per un centrocampista. Parliamo del riminese Filippo Fabbri, 24 anni, uno dei punti di forza della Marignanese (Eccellenza) che ha sbancato il campo del Sant'Agostino per 2-1 (Fabbri ha segnato la rete dell'1-1) alimentando il sogno di agguantare il secondo posto: nel prossimo turno ci sarà la sfida col Progresso, secondo in classifica con +7 sui romagnoli.

Filippo Fabbri è un figlio d'arte. Suo padre Achille ha giocato in serie C con Modena, Pavia, Cuneo e Virescit e da anni è il responsabile del settore giovanile dello Junior Coriano. Come il padre è cresciuto nel settore giovanile del Cesena, ha assaggiato la serie C1 a San Marino con De Argila (10 presenze, era compagno di squadra di Sensi), poi due stagioni alla Vis Pesaro in serie D (una con Andrea Brighi e l'altra col fratello Marco). Quindi una al Rimini nella stagione di Eccellenza (20 presenze con tre gol) della ripartenza, la prima dell'era Grassi con Mastronicola in panchina e da due alla Marignanese. L'anno scorso score di otto reti, quest'anno doppia cifra.

Filippo Fabbri, per la Marignanese e per lei una stagione da incorniciare.

“E' vero. Per quanto mi riguarda è una sorpresa e il merito va alla squadra che mi mette nelle condizioni di giocare al meglio e al tecnico Lilli che sta facendo rendere al massimo ciascuno di noi. Giochiamo bene, cerchiamo sempre di essere propositivi e i risultati si vedono. Siamo quarti, ma non appagati. Da qui alla fine dobbiamo vincerle tutte e sperare in qualche passo falso del Progresso, secondo e nostro prossimo avversario – dice Fabbri, laureato in Economia del Turismo e ora impegnato in un Master - E' giusto provarci dopo aver centrato i nostro obiettivi: salvezza con largo anticipo e miglioramento del bottino di punti della scorsa stagione, 49. Ora siamo già a 52”.

Il suo ruolo?

“Sono una mezzala, anche se sono stato utilizzato, specialmente in passato, in più ruoli: cerco il gol attraverso gli inserimenti da dietro nei temi giusti, sia di testa sia di piede, sulla palle inattive o gli scambi palla a terra”.

La rete più bella?

“Più che bella importante: quella della vittoria nel derby contro il Cattolica, allo stadio c'era tante gente come mai era successo nel nostro stadio”.

Cosa chiede alla prossima stagione?

“Qui c'è un progetto importante, ambizioso e mi trovo molto bene perchè la società non ci fa mai mancare nulla, è una seconda famiglia. Se poi ci sarà la possibilità di fare un salto di categoria si valuterà come sempre ho fatto al termine di ogni stagione”.

Ha qualche rammarico?

“La mia grande opportunità l'ho avuta al San Marino e non l'ho sfruttata al meglio, del resto avevo appena 18 anni. Poi sono sceso di categoria e quando scendi è sempre difficile risalire. Comunque sono contento di quello sto facendo e so che posso togliermi tante altre soddisfazioni”.
Stefano Ferri