Giovedý 27 Giugno11:07:13
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Moschee a Rimini, consigliere Renzi all'attacco: 'rispettino standard, serve regolamento'

Il consigliere riapre il dibattito sulle mosche, chiedendo una variante al Rue all'amministrazione

Attualità Rimini | 07:48 - 07 Aprile 2019 Fedeli musulmani in preghiera (foto di repertorio) Fedeli musulmani in preghiera (foto di repertorio).

Gioenzo Renzi riapre il dibattito sulla moschea di Borgo Marina, trasferitasi da corso Papa Giovanni XXIII a via San Nicolò, a un anno e mezzo dall'ordinanza del Comune di Rimini che dispone la demolizione delle opere abusive realizzate e il ripristino dell’immobile di Via San Nicolo, un'ex officina di elettrauto, al primo piano di un condominio. Il consigliere ribadisce la sua contrarietà alla location scelta, in primo luogo per ragioni logistiche: l'immobile si trova all'incrocio tra due strade strette con minimi marciapiedi a fronte di flussi di 300-400 persone. Il consigliere comunale Renzi, in una nota, rimarca: "Resta il problema del trasferimento della Moschea sita dal 2004 in una casetta di Corso Giovanni XXIII° al n.100 con una superficie di circa 100 mq. e la destinazione catastale ad uso uffici, in un’altra zona più idonea della città e in un immobile compatibile per eliminare l’impatto delle centinaia di musulmani che vi accedono sul Borgo Marina". Il consigliere ricorda l'invito all'amministrazione comunale affinché approvi urgentemente una variante al Rue "per regolamentare l’apertura delle Moschee stabilendo adeguati standard urbanistici, quali la superficie, l’altezza, la collocazione, l’indice di affollamento, l’impatto acustico, la visitabilità, le norme igienico sanitarie, la sicurezza, i parcheggi, le possibili localizzazioni sul territorio per evitare l’impatto sulla vita dei residenti". 

Gioenzo Renzi cita anche ragioni di sicurezza: "é necessario che l'amministrazione comunale, il Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza conoscano quanti e quali sono i luoghi di culto islamici o moschee nel Comune di Rimini, chi sono i loro responsabili, a quale organizzazione islamica fanno riferimento, per assicurare il rispetto delle nostre leggi, delle regole su cui si fonda la civile convivenza e dei valori che contraddistinguono la nostra civiltà". Renzi ricorda anche un recente reportage del quotidiano "La Stampa" dello scorso 3 aprile: "da alcuni Paesi del Golfo Arabo arriverebbe un fiume di soldi per le Moschee e Centri Islamici in Italia , a sostegno di organizzazioni e comunità islamiche radicali", evidenzia Renzi.