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Il Comune di Rimini lancia i 10 punti per l'integrazione scolastica degli studenti con disabilità

Aumentano le richieste di assistenza ma anche gli investimenti: nell'ultimo anno oltre 4 milioni 600 mila euro

Attualità Rimini | 15:48 - 04 Aprile 2019 Mattia Morolli, assessore ai Servizi sociali del Comune di Rimini Mattia Morolli, assessore ai Servizi sociali del Comune di Rimini.

Dieci nuovi punti d’indirizzo per favorire al meglio l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità che frequentano gli istituti riminesi. Li ha presentati questa mattina l'assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini Mattia Morolli, con l’obiettivo di implementare l’inclusione sociale degli istituti di ogni ordine e grado.

"Non parliamo soltanto di accompagnamento educativo uno ad uno”, spiega Morolli, “ma una vera e propria inclusione nella classe non più solo con l’educatore, ma attraverso un’equipe scolastica multiprofessionale. L’integrazione deve passare attraverso la fitta rete di relazioni con famiglie, associazioni, scuola e Ausl. Inclusione in classe a scuola e integrazione tra percorsi educativi, sociali e di vita sono importanti visto il costante aumento di domande di assistenza. Necessitiamo di un nuovo approccio in grado di includere tutto il sistema classe, gli educatori, gli insegnanti, le famiglie e le istituzioni nei processi educativi".

OBIETTIVI
- ridefinire la collocazione dell’educatore professionale in classe non solo al fianco dello studente con disabilità
- pensare all’inclusione sociale attraverso la valorizzazione del coinvolgimento dei compagni di classe intraprendere azioni pedagogiche volte alla partecipazione dei compagni
- valorizzare la presenza dell’educatore nei momenti di programmazione e verifica del piano educativo, della programmazione e degli incontri con professionisti ed operatori esterni alla scuola, così da definire il progetto di vita e non solo scolastico

Questo comporta anche l'idea di assegnare le risorse ai singoli istituti in base a criteri condivisi, per una gestione finalizzata e congruente con la nuova filosofia della presenza dell’educatore nella classe; ne deriverà quindi un’assegnazione oraria settimanale complessiva a ciascuna scuola e non nominale per alunno.

QUALCHE DATO
Il numero di alunni certificati nelle scuole statali dell’Emilia-Romagna è aumentato dal 2,2 al 2,9 per cento negli ultimi 15 anni (dal 2002 al 2017), passando da oltre 9mila a poco più di 16 mila. Attualmente gli studenti con disabilità sono 424, la maggior parte alle elementari e medie. Il numero coloro che usufruiscono dell’assistenza è in continua crescita. L’incremento dell’investimento da parte del Comune è stato del 270 per cento negli ultimi 10 anni (ma il dato non considera 0-6 comunale e tiene conto della presa in carico degli alunni delle superiori): per l’ultimo anno scolastico 2018-19 è stato pari a 4 milioni 642 mila 830 euro usati per fronteggiare le necessità quotidiane di bambini e ragazzi con disabilità, in particolare i trasporti e il servizio infermieristico. (f.v.)