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Videosorveglianza e sicurezza, riflettori puntati a Santa Aquilina

Martedì 9 aprile l'incontro pubblico presso la sala parrocchiale in via Montechiaro, 23

Attualità Rimini | 15:33 - 04 Aprile 2019 Tecnico mentre installa telecamera di videosorveglianza Tecnico mentre installa telecamera di videosorveglianza.

Tra dicembre e gennaio Santa Aquilina di Rimini fu al centro di sgradite incursioni da parte dei ladri. I cittadini si organizzarono, creando una chat sul programma di messaggistica per cellulari Whatsapp, al fine di segnalare ogni movimento sospetto, ma anche adottando qualche accorgimento in più, quali un giro in auto in più attorno al quartiere o una passeggiata più lunga, con il cane, allo scopo di rilevare eventuali criticità; infine si decise di far ricorso alla tecnologia, attraverso allarmi e sensori di movimento. In tema di tecnologie, i cittadini fecero appello all'amministrazione comunale, affinché si attivasse per l'installazione di telecamere. Una richiesta che sarà rinnovata nell'incontro organizzato da Regione Emilia Romagna e Comune di Rimini per martedì 9 aprile.

INCONTRO PUBBLICO. A distanza di qualche mese, si parlerà infatti di politiche legate alla sicurezza in un incontro pubblico, alle 21 di martedì 9 aprile, presso la sala parrocchiale in via Montechiaro. L'iniziativa è cura della regione Emilia Romagna e del Comune di Rimini per presentare le nuove misure di controllo introdotte dalla regione e per discutere insieme ai diretti interessati di sicurezza urbana e di tutela di ordine pubblico. Sono attesi tra gli altri l'assessore al Bilancio della regione Emilia Romagna, Emma Petitti, e l'assessore alla sicurezza del Comune di Rimini, Jamil Sadegholvaad.

IL COMMENTO DI EMMA PETITTI. “Sarà un momento importante per fare il punto insieme agli abitanti di Santa Aquilina sulla questione della sicurezza urbana, nonché per illustrare nel merito i progetti promossi dalla nostra regione e informare i cittadini su come oggi l’amministrazione pubblica può renderli partecipi di un percorso condiviso sulla questione della prevenzione integrata. La serata sarà fondamentale anche per condividere proposte e progetti legati al tema, al fine di mettere in campo nuove azioni per prevenire fenomeni di microcriminalità e rafforzare il senso di sicurezza. Su un tema delicato come questo, prerequisito necessario per la convivenza civile e la qualità della vita delle nostre città, i cittadini non devono sentirsi soli, ma sapere di poter fare affidamento sulle istituzioni. La serata sarà anche l’occasione per presentare le misure specifiche attualmente allo studio per dare risposte concrete alle necessità del quartiere”.