Luned 22 Aprile13:42:09
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Giocatore di Coriano sfiora una vincita milionaria, fortuna o sfortuna?

Un numero in più e avrebbe vinto 110,9 milioni di euro: il premio più alto in Europa

Attualità Coriano | 16:19 - 01 Aprile 2019 Giocatore SuperEnalotto Giocatore SuperEnalotto.

Una vincita alla lotteria può essere considerato un colpo di fortuna per la vincita in sé, ma anche un colpo di sfortuna per aver mancato, di un solo numero, la vincita più grande...
Una domanda che andrebbe fatta al giocatore di Coriano che a fine febbraio ha centrato un cinque al SuperEnalotto, giocando una schedina al Tabacchi Piva di Via Garibaldi.
Con quella cinquina ha infatti portato a casa una vincita piuttosto corposa di 77.448,24 euro. Un numero in più e avrebbe vinto 110,9 milioni di euro: il premio più alto in Europa, il sesto nella storia del gioco.
Dopo aver fatto cinque, il vincitore proverà adesso a fare il sei in uno dei prossimi turni del fortunato SuperEnalotto, oppure tenterà la sorte in un'altra lotteria?
L'ultima sestina vincente, al SuperEnalotto, è stata centrata il 23 giugno dello scorso anno, con un sistema che ha distribuito 51,3 milioni di euro in tutta Italia, mentre in Emilia Romagna il 6 manca dal 22 novembre del 2014, con 40,2 milioni di euro vinti a Sassuolo.
L’Italia è il paese che spende di più in Europa nel gioco: nel solo anno 2018 lo Stato ha registrato un guadagno del 3,8% di entrate derivanti dalle tasse del settore, dato estrapolato dal Bollettino delle entrate tributarie annuale.
Per quanto riguarda la spesa invece, si contano 106,8 miliardi di euro giocati, il 5% in più rispetto all’anno precedente, secondo il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Benedetto Mineo che è stato sentito in audizione dalla Commissione Finanze della Camera lo scorso 6 marzo.
La crescita è stata costante a partire dal 2008, quando si erano registrati 47,5 miliardi di spesa, e la cosa non stupisce, dato che ad aver giocato almeno una volta secondo il CNR sono 17 milioni di italiani. Le regioni in cui si gioca di più sono la Lombardia, che contribuisce per quasi il 20% alla spesa annuale, il Lazio con poco più del 10%, la Campania con il 9,8% e la nostra Emilia con l’8,3%.
Un dato che dà un’idea sulla presa che il gioco ha nel nostro paese e che si spiega anche con la diffusione capillare dei dispositivi mobili e la nascita di nuovi operatori decisi a entrare nel mercato (soprattutto online) offrendo esperienze di gioco del tutto divertenti e innovative.