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Pedinò l'auto della troupe Rai per poi rubare telecamere e attrezzature: arrestato

I giornalisti erano a Rimini per fare delle riprese e subirono l'ingente furto: uno dei ladri in azione è un 39enne napoletano

Cronaca Rimini | 15:08 - 01 Aprile 2019 Telecamere Rai (foto di repertorio) Telecamere Rai (foto di repertorio).

Aveva rubato delle attrezzature televisive da un'automobile della Rai, a Rimini per effettuare alcune riprese. La Squadra Mobile della Polizia ha arrestato un 39enne residente a Napoli, in esecuzione di un'ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere: l'uomo, rintracciato a Napoli, è ora detenuto in una struttura della città partenopea. Il complice, che lo ha affiancato nel furto, avvenuto lo scorso luglio, non è stato ancora identificato.

I FATTI. La troupe della Rai aveva effettuato riprese in zona Darsena e sul lungomare Tintori. In pausa pranzo, parcheggiò l'automobile in piazza Malatesta, per poi trovare, al ritorno, la portiera forzata. I ladri avevano agito selezionando in modo certosino le attrezzature da portar via. Gli investigatori della Polizia capirono quindi che la troupe era stata notata durante le riprese e seguita nei suoi movimenti. Il tragitto fu ricostruito in base alle immagini dei singoli sistemi di videosorveglianza: la Polizia mise nel mirino una Lancia Delta scura, con cerchi in lega. La scientifica invece riuscì a rilevare frammenti di impronta, appartenenti al 39enne, che era stato peraltro identificato in uno dei controlli di routine di Polizia, a bordo di quella Lancia Delta, in compagnia di altri pregiudicati. Dal controllo del traffico telefonico, il 39enne si trovava a Rimini il giorno del furto e aveva mantenuto frequenti contatti telefonici con un'altra persona, anch'ella a Rimini, il probabile complice.