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Criminale latitante da 7 mesi soggiornava in un lussuoso hotel di Rimini, arrestato

Un 39enne magrebino, assieme ai complici ha riciclato in due anni 5 milioni frutto di spaccio, portando il denaro in Marocco

Cronaca Rimini | 15:36 - 30 Marzo 2019 Auto della Polizia (foto di repertorio) Auto della Polizia (foto di repertorio).

Soggiornava in un lussuoso a quattro stelle di Marina Centro, ma era un ricercato dallo scorso 7 ottobre in quanto, assieme al fratello, era il leader di due gruppi criminali che nel biennio 2017-2018 avrebbero trasferito in Marocco cinque milioni di euro, denaro frutto di attività illecità, soprattutto di spaccio. La Polizia è intervenuta sabato mattina, a seguito dell'allarme del sistema informativo degli alloggiati, che rivelava la presenza dell'uomo, un 39enne magrebino, subito bloccato e portato in Questura. Sul suo capo pendeva un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Firenze a seguito dell'operazione "Nemesi" della Finanza. Nel corso degli accertamenti, i poliziotti hanno trovato un bollettario per il rilascio di ricevute fiscali di pagamento, in parte compliato, sottoposto a sequestro. 

COME AVVENIVA IL RICICLAGGIO. Venti persone nordafricane, compreso l'arrestato, avevano allestito due vere e proprie banche abusive presso un'agenzia di viaggio, un centro servizi immigrati e una macelleria del centro storico di Firenze. Gli spacciatori portavano i loro guadagni illeciti al fine di farli arrivare in Marocco: o fisicamente, tramite complici disposti a viaggiare con il denaro nascosto nei bagagli, oppure attraverso fittizie transazioni finanziarie. In cambio, l'arrestato e i suoi complici intascavano laute commissioni, intorno al 20%.