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Due grandi personaggi della musica italiana in cattedra alla Music Academy Rimini

Fabrizio Giannini e Marco Stanzani, manager e produttori discografici di fama internazionale

Attualità Rimini | 18:27 - 28 Marzo 2019 Fabrizio Giannini Fabrizio Giannini.

Nel nuovo fine settimana di workshop “Come diventare una Rockstar“ della Music Academy RiminiSabato 30 Marzo arriva Fabrizio Giannini, manager di Tiziano Ferro e Nina Zilli, ma anche - per anni - di Eros Ramazzotti, Giorgia, Michele Bravi.
Giannini è stato prima di tutto un discografico: è lui a scoprire e a firmare il primo contratto di star come Ligabue, Laura Pausini, Irene Grandi. Poi arriva anche Tiziano Ferro e con lui sceglie di lasciare il mondo della discografia per dedicarsi al management.
Domenica 31 Marzo sarà la volta di Marco Stanzani, anche lui parte importantissima del sistema musicale Italiano di oggi: la sua partenza sono i LunaPop, è lui a crederci e a far esplodere uno dei casi più eclatanti degli ultimi 100 anni. Poi una lunga carriera a fianco dei più grandi artisti Italiani come promoter, e oggi anche l’uomo a fianco del nostro riminese Federico Mecozzi.   

INTERVISTA FABRIZIO GIANNINI Cos’ha un talento oggi che gli altri non hanno?
Ci sono tanti bravi cantanti ma quello che fa la differenza è il talento e non tutti lo hanno. Il carisma,l a personalità, il timbro vocale, riuscire a emozionare le persone che ti ascoltano sono gli elementi fondamentali per potersi definire talento.
 
Ha senso cercarli o è più facile e redditizio acquisirli dopo dei risultati già raggiunti?
Lo scouting è fondamentale nel nostro lavoro. A me piace cercarli e creare con gli artisti un percorso artistico.  Adesso purtroppo è tutto più difficile perchè i ragazzi si rivolgono direttamente alle selezioni dei talent (Amici ,XFactor,The Voice). Una volta entrati nel format televisivo, è difficile lavorarci.
 
Quali, i primi consigli da dare a chi si vuole avvicinare alla professione? 
Capire i propri limiti. Non pensare ai guadagni. Cercare una propria identità artistica
 
Cosa pensa di strutture come la Music Academy Rimini che investe in questi Workshop?
Il confronto è una cosa molto importante. A me piace molto parlare e ascoltare le persone, ti aiuta a capire quello che la gente vuole e cosa pensa.
 
Pensate che è possibile costruire collaborazioni future dopo il workshop con i migliori talenti?
Spero proprio di sì.

INTERVISTA A MARCO SANZANI. Cos’ha un talento oggi che gli altri non hanno?
Il talento è qualche cosa che ti distingue da quel che già c’è. Tu puoi essere per esempio un ottimo cantante con una buona vocalità e questa è certamente una dote. Se però canti e immediatamente ti si riconosce per il tuo stile allora hai un talento.
 
Ha senso cercarli o è più facile e redditizio acquisirli dopo dei risultati già raggiunti?
La tendenza già da tempo è quello di inseguire quel che funziona sul mercato e trovare dei replicanti. Da tempo la figura degli A&R si è decisamente assopita per lasciare posto a studiosi di marketing molto inclini alle statistiche e con sempre minor vena artistica. Quando giravo per le case discografiche negli anni 90 per presentare i provini dei Lunapop, le major cercavano replicanti degli Articolo 31. A questa band che faceva un pop melodico con influenze brit pop e pause anni 60, i responsabili delle case discografiche non riuscivano a ricondurre nulla di già esistente. E invece che accorgersi che allora probabilmente avevano tra le mani qualcosa di unico per il mercato dell’epoca, si convinsero che quel disco non aveva elementi di paragone e per questo preferirono non pubblicarlo. Fummo pertanto costretti ad affidarlo ad una piccola etichetta di Roma con la quale vendemmo 1 milione e 300mila copie di Squerez.
 
I primi consigli da dare a chi si vuole avvicinare alla professione?
Se per professione intendiamo quella di responsabile promozione e ufficio stampa serve un'ottima predisposizione alla natura social, un cervello perennemente in movimento per elucubrare progetti che scavalchino le regole della promozione già desuete, e una forte dose di psicologia per saper capire in anticipo le mosse degli artisti e dei responsabili mediatici. Se un disco avrà successo sarà merito sempre dell’artista. Ma se andrà male sarà cosa tua, che non hai saputo promuoverlo a dovere.
 
Cosa pensa di strutture come la Music Academy Rimini che investe in questi Workshop?
Tutto il bene possibile. Tutto ciò che aiuta a creare nuove professioni per me è meritevole di totale rispetto e supporto.
 
Pensate che è possibile costruire collaborazioni future dopo il workshop con i migliori talenti?
Ma certamente. Noi alla Red&Blue abbiamo avviato diversi tirocini e abbiamo ragazzi laureandi e laureati in stage.