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Dal museo Fellini alla scuola Montessori, con la primavera riaprono i cantieri a Rimini

L'amministrazione comunale presenta il piano di interventi per i prossimi mesi

Attualità Rimini | 12:27 - 28 Marzo 2019 Rendering di una sala del nuovo museo d'arte moderna di Rimini Rendering di una sala del nuovo museo d'arte moderna di Rimini.

Una primavera di cantieri tra motori culturali, impianti sportivi, scuole. Dal Museo Fellini a Porta Galliana, dallo Stadio alla nuova scuola Montessori, nei prossimi mesi sono tante le opere che saranno avviate e completate per dotare la città di nuovi servizi e migliorare il patrimonio esistente.
In continuità con il percorso avviato negli ultimi mesi, proseguono gli investimenti dell’amministrazione comunale sui motori culturali della città, a partire dal Museo Fellini. Entro Pasqua saranno completati gli interventi che interessano il Giardino del Castello (950.000 euro) che prevedono la realizzazione del chiosco bar e della rampa ad uso delle bici e dei pedoni, mentre per giugno è prevista la conclusione dei lavori di riprofilatura e riorganizzazione della via Circonvallazione occidentale (150mila euro), propedeutici alla riqualificazione dell’area del settore ovest di Castel Sismondo, al via in estate.
Partiranno in aprile per concludersi entro la fine dell’anno al via i lavori di valorizzazione e di riqualificazione impiantistica dei Palazzi Podestà e Arengo  sedi del nuovo Museo Arte Moderna e Contemporanea (complessivamente 2 milioni di euro), mentre a maggio proseguirà la valorizzazione di Porta Galliana, con lo spostamento dei sottoservizi, il consolidamento della sede stradale e della Porta (un investimento da 400.000 in capo ad Hera.
Già pronta a partire anche la prima tranche di lavori di manutenzione degli edifici scolastici del territorio, che coinvolgeranno tra l’altro la scuola di Gaiofana (l’ampliamento al via a luglio), la scuola di Santa Giustina, la Rodari (lavori da giugno), per oltre due milioni di euro complessivi. L’intervento principale però è la realizzazione della nuova scuola Montessori, di cui si  stanno completando le procedure di gara con l’obiettivo di iniziare i lavori entro settembre 2019.
Estate di lavori anche sul fronte dell’edilizia sportiva: nel periodo di sospensione del campionato di calcio saranno eseguiti i lavori di adeguamento e il restauro storico della facciata dello stadio comunale Romeo Neri (investimenti rispettivamente di 200mila e 140mila euro), mentre dovrebbero concludersi entro ottobre i lavori per il nuovo impianto dedicato al rugby e al baseball a Rivabella, intervento da oltre un milione di euro. Sempre in estate si interverrà per il rifacimento del fondo del pattinodromo Via Aleardi, della palestra Rinaldi – Flavia Casadei, della palestra Di Duccio, oltre a interventi di adeguamento alla Palestra Carim  e alla manutenzione pista ciclopodistica Celle. In corso – e proseguiranno fino alla fine dell’anno – una serie di interventi in diverse palestre scolastiche.
Sul fronte dell’edilizia sociale, sono in corso per concludersi in estate i lavori di ristrutturazione del fabbricato di via de Warthema che ospitava la stamperia comunale, mentre da giugno a ottobre sono in programma le manutenzioni al cimitero di Sant’Aquilina e al Cimitero Civico.
Da maggio a ottobre spazio anche agli interventi di manutenzione straordinaria del verde pubblico, dell’arredo urbano e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Mentre si lavora, si progetta il futuro, con tanti progetti e interventi. Tra i vari interventi, l’importante riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria che inizierà entro l’anno con la demolizione della palazzina Iat e con la sistemazione del piazzale davanti alla Stazione. L’area comprende anche la Velostazione, di cui attualmente è in pubblicazione sul sito del Comune di Rimini l’indagine esplorativa per raccogliere le manifestazioni di interesse all’affidamento della gestione. La Velostazione non fornirà solo un servizio di deposito, noleggio e servizi per le biciclette e i ciclisti, ma anche luogo di sperimentazione di nuovi modi di fare cultura e comunicare con la città e i turisti sui temi dell’ambiente e della rigenerazione urbana.