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FOTO Rimini Calcio, Petrone come Acori: si torna alla difesa a quattro. In attacco provato Piccioni

Primo giorno di lavoro del nuovo tecnico. Assente il ds Tamai, presente Ricchiuti. Grassi: 'Parlo mercoledì'

Sport Rimini | 18:10 - 26 Marzo 2019 Primo allenamento di Petrone da nuovo allenatore della Rimini Primo allenamento di Petrone da nuovo allenatore della Rimini.

 
Primo giorno di lavoro per Mario Petrone, il nuovo allenatore del Rimini, scelto da  Grassi in una rosa di nomi ristretta di cui facevano parte anche Francesco Moriero e Fabio Rossitto, in realtà il primo obiettivo del club biancorosso. Proprio l’ex giocatore dell’Udinese, ex allenatore di Pordenone, Triestina, Cremonese e vice di Bortoluzzi al Palermo, è stato il primo ad essere contattato domenica sera dal presidente Grassi. “La sfida era stimolante, la piazza affascinante  – confida Rossitto - , ci ho pensato su ma alla fine ho ritenuto che il tempo fosse troppo breve per poter incidere in maniera significativa  ha detto Rossitto.
Ecco allora il sergente di ferro Petrone. Il tecnico è arrivato allo stadio Romeo Neri a bordo della sua Kia Sorento alle 14,20 precedendo di poco il presidente Giorgio Grassi, cappellino bianco in testa. Attorno alle 15, 10 è iniziato l’allenamento. Sia Petrone sia Grassi non hanno rilasciato dichiarazioni rimandando alla conferenza stampa fissata per mercoledì. Spiccava l’assenza del direttore sportivo Pietro Tamai, mentre era presente Adrian Ricchiuti. Neppure l'ombra del mental coach friulano che nei piani di Grassi preparati alla vigilia di Verona avrebbe dovuto rinforzare lo staff alla ripresa degli allenamenti: anche su questa figura se ne saprà di più mercoledì, ma è facile che Petrone abbia posto il veto.
Allora in attesa di saperne di più (il nuovo mister sia affiancato da un collaboratore di sua fiducia), non resta che rimanere alle indicazioni del campo. La prima: si ritorna alla difesa a quattro, come aveva già fatto il buon Acori la cui sorte in biancorosso ha tenuto banco anche martedì nei discorsi tra i pochi tifosi presenti, segno di quanto sia stretto il legame tra questo tecnico e la piazza. Petrone dopo il riscaldamento ha curato da un lato assieme al preparatore atletico la parte fisica con un lavoro aerobico a gruppi finalizzato al miglioramento dell’ intensità; dall’altro cura della parte tattica. Con la pettorina gialla Petrone ha schierato sulla linea difensiva Venturini, Brighi, Marchetti e Nava (Ferrani e Cicarevic si sono allenati a parte); in mezzo al campo Alimi e Palma con Arlotti e il redivivo Badjie sugli esterni, il primo a sinistra e il secondo a destra, Candido trequartista e Piccioni attaccante centrale. Un 4-2-3-1 che diventava un 4-4-1-1. Poi in una partitella a metà campo dieci contro dieci, stesso schieramento con tre soli difensori (Venturini-Marchetti-Nava), e Kalombo al posto di Badjie. Ad osservare il tutto Giorgio Grassi a bordo campo.
ste.fe.