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A Rimini aumenta la tassa di soggiorno, rincari da 20 a 50 centesimi

L'imposta sarà pagata anche dagli Airbnb, ecco le novità

Attualità Rimini | 14:11 - 26 Marzo 2019 Tassa di soggiorno (foto di repertorio) Tassa di soggiorno (foto di repertorio).

Dal 1 gennaio 2019 a Rimini sono state introdotte novità nella disciplina dell’Imposta di soggiorno: portale telematico, aumento tariffe, dichiarazione trimestrale, conto di gestione annuale, graduazione delle sanzioni. Per uniformare le modalità di gestione degli adempimenti e garantire la migliore salvaguardia delle entrate derivanti dall'imposta è  stato così  attivato un apposito portale telematico al quale dovranno obbligatoriamente registrarsi tutti i gestori di strutture ricettive e tutti coloro esercitano attività di locazione breve (compresi gli host airbnb). Un obbligo la cui violazione prevede una sanzione amministrativa pari a 500 euro. Il portale è attivo al seguente indirizzo: https://secure.soggiorniamo.com/rimini.php.

GLI AUMENTI. Gli hotel a una stella pagheranno da 50 a 70 centesimi, quelli a due stelle da 70 centesimi a un euro. Rincari da 50 centesimi per strutture a tre e quattro stelle (rispettivamente 2 e 3 euro), per i cinque stelle la tariffa sarà pari a 4 euro. 

REGISTRAZIONE AL PORTALE. Per le strutture presenti al Suap alla data del 1 gennaio 2019 le credenziali di accesso sono state inviate tramite e-mail all'indirizzo di posta elettronica del gestore. I gestori sono invitati a verificare le e-mail ricevute da impostadisoggiorno@comune.rimini.it e seguire le indicazioni per completare l'intera procedura. Per le nuove gestioni, il titolare dovrà collegarsi al portale e procedere alla registrazione inserendo i dati richiesti. Dal 1 aprile 2019 al 16 aprile 2019 è obbligatorio eseguire il riversamento del 1° trimestre 2019 e trasmettere la dichiarazione trimestrale relativa al 1° trimestre 2019.