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Rimini Calcio, con Petrone si torna alla difesa a quattro? Come potrebbe giocare

Si vocifera che tra le cause di allontanamento di Acori ci fosse anche il no del tecnico per la difesa a tre preferita da Grassi

Sport Rimini | 12:56 - 26 Marzo 2019 Mario Petrone, neo allenatore del Rimini Mario Petrone, neo allenatore del Rimini.

Leonardo Acori esonerato dopo la sconfitta di Trieste anche per diversità di vedute, con il presidente Grassi, sull'assetto tattico della squadra. Acori infatti, facendo esordire i primi due acquisti del mercato di riparazione, Valerio Nava e Palma, schierò i biancorossi con il 4-3-3. Il patron Grassi invece condivideva l'impostazione della squadra data da Righetti e da Tamai, con la difesa a tre. Tuttavia Mario Petrone, quarto allenatore della stagione, predilige giocare con la difesa a quattro, ma a questo punto, con una salvezza da conquistare, inevitabilmente il tecnico campano avrà carta bianca.

QUALE POSIZIONI  PER KALOMBO E ARLOTTI? Tatticamente è più probabile un 4-4-2, schema impiegato a San Marino e nell'ultima esperienza sulla panchina del Pisa, rispetto a un 4-2-3-1. Il dubbio è sulle posizioni di Kalombo e Arlotti. I due potrebbero formare la catena di destra, con Valerio Nava e Guiebre a sinistra, in attacco due tra Volpe, Buonaventura e Piccioni; oppure Kalombo potrebbe giocare esterno destro di centrocampo, con Arlotti schierato in attacco (e in difesa, oltre a Valerio Nava e Ferrani, due tra Venturini, Marchetti e Petti). L'ipotesi del 4-2-3-1 riporterebbe Cicarevic e Candido in ballottaggio per la maglia da trequartista.

R.G.