Luned́ 22 Aprile09:28:33
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini Fiera, lo sbarco in Borsa di Ieg è un progetto aperto

Lo dice Ugo Ravanelli amministratore delegato di Ieg. Il gruppo punta a crescere ancora

Attualità Rimini | 11:58 - 25 Marzo 2019 Ingresso della Fiera di Rimini Ingresso della Fiera di Rimini.

"Lo sbarco in Borsa resta un progetto aperto. Continuiamo a valutare attentamente il mercato, avendo come data ultima quella del 30 giugno, come da mandato conferitoci dall'assemblea dei soci". Lo dice in un colloquio con Qn Ugo Ravanelli, amministratore delegato del Gruppo Ieg, nato nel 2016 dalla fusione tra le fiere di Rimini e Vicenza, che ha chiuso il 2018 con un fatturato di 159,7 milioni, 29 in più rispetto al 2017. Il margine operativo lordo è aumentato del 32,6% e rappresenta il 20% dei ricavi. Il 30 aprile il cda porterà all'assemblea dei soci la proposta di un dividendo (lordo) di 18 centesimi. "La decisione, a dicembre, di rinviare la quotazione - spiega Ravanelli - non dipendeva certo dai nostri conti, ma dalle condizioni del mercato. L'abbiamo detto fin da allora: la nostra società è più solida che mai, il bilancio consolidato del 2018 sta lì a dimostrarlo". L'indebitamento è passato da 51,3 a 68,9 milioni, "ma è dipeso solo dall'acquisizione di tre società per allestimenti fieristici, di cui una negli Stati Uniti, e da alcuni lavori di manutenzione straordinaria". Il portafoglio eventi continua ad ampliarsi: "potrebbero esserci novità a breve", anticipa l'ad, aggiungendo che la missione del 2019 è quella di "crescere ancora, specie all'estero. Abbiamo eventi in Cina, Stati Uniti, Dubai, ma non vogliamo fermarci". Nel 2018 il Gruppo Ieg ha organizzato 234 eventi, tra fiere e congressi, in Italia e all'estero: "il 62% dei ricavi è arrivato dalle fiere, quelle organizzate direttamente da noi pesano per il 98% sul fatturato. Siamo gli unici a fare questi numeri in Italia".