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Rimini Calcio, che disfatta: Virtus Verona chiude la pratica in un tempo (3-0)

I biancorossi sono a quota 32 punti, al penultimo posto, a +3 sul Fano prossimo avversario

Sport Rimini | 18:57 - 24 Marzo 2019 L'allenatore del Rimini Marco Martini L'allenatore del Rimini Marco Martini.

Una disfatta che non si è trasformata in una goleada per una minima reazione nella ripresa, ma quello visto oggi al Gavagnin-Nocini è stato uno dei peggiori Rimini della storia recente. Martini al fischio iniziale ha presentato la solita formazione, con i due mediani e Palma in regia, e Guiebre sulla fascia sinistra. Evidenziamo il suo nome non a caso: il giocatore è l'ombra di se stesso, forse deluso dal mancato trasferimento in Serie B a Lecce. Anche Palma ci ha messo del suo, perdendo il pallone che una volitiva Virtus Verona ha trasformato in gol grazie a Danti. La reazione dei biancorossi è stata impalpabile e i veronesi, sull'onda dell'entusiasmo per il vantaggio, hanno raddoppiato con una pennellata punizione di Manfrin. Quando al 34' Ferrara, con il pallone tra i piedi, ha visto la totale assenza di pressing, ha calciato senza esitazione di sinistro dal limite. Il tempo dei miracoli, per Scotti, sembra inesorabilmente finito. Nella ripresa Martini non ha fatto cambi, neppure sul 3-0 ha messo Candido in campo assieme a Palma. I biancorossi hanno avuto una piccola reazione, ma solo dopo un'ora di gioco è arrivata la prima occasione, complice uno dei pochi errori degli avversari. Volpe ha però trovato sulla sua strada il bravo Giacomel, portiere dalla valida formazione tecnica, cresciuto nel vivaio dell'Empoli. La Virtus Verona ha mancato il poker due volte con Grubac, poi ancora Volpe ha messo poco veleno nel colpo di testa sottoporta, centrando un difensore. Martini ha chiuso con le tre punte - fuori tra gli altri un impalpabile Arlotti - e ripescando Badjie. Nel recupero è stata però la formazione di casa a mancare il gol del 4-0. Adesso il Rimini è in attesa dello spareggio con il Fano, che ha tre punti in meno, ma anche una partita in meno. Al Neri però potrebbe esserci una pesante contestazione diretta al patron Grassi. E i giocatori, dal canto loro, sembrano rassegnati a farsi scivolare verso la Serie D. Questo Rimini, purtroppo, sembra poter perdere con tutti.