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"Ti affogo nella piscina", chef a processo dopo aver minacciato un'albergatrice

La minaccia nei confronti dalla sua vicina gestrice d'albergo, è scattata al culmine di una discussione

Cronaca Rimini | 06:55 - 24 Marzo 2019 Aula Tribunale di Rimini Aula Tribunale di Rimini.

"Ti affogo nella piscina del tuo albergo". Così uno chef di un ristorante di Riccione avrebbe risposto alle rimostranze mosse dalla sua vicina, un'albergatrice cinquantenne, che lo aveva rimproverato per il vizio di lasciare i sacchetti dell'immondizia fuori dai cassonetti. 

L'uomo si trova ora a processo per minacce: il procedimento è alle fasi finali e dovrebbe concludersi in estate.

I FATTI. La vicenda risale al periodo delle festività pasquali nel 2016. Lo chef, secondo quanto riportato dalla denunciante, lasciava i sacchetti dell'immondizia sul ciglio della strada, fuori dai cassonetti. Un panorama non certo apprezzato dai tanti turisti che alloggiavano nell'albergo della denunciante o che passeggiavano in zona, ma non solo. 

Le temperature miti del periodo provocarono infatti forti odori nauseabondi. La cinquantenne, costituitasi parte civile attraverso l'avvocato Raffele Moretti, decise di "affrontare" lo chef, che già aveva ricevuto un richiamo dagli operatori ecologici di Hera. A quel punto lo chef sbottò, minacciando la donna, promettendole degli schiaffi e di affogarla in piscina. L'albergatrice informò di quanto accaduto il marito, che chiese spiegazioni al titolare del ristorante. Tuttavia lo chef, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, ripetè le minacce: "A tua moglie l'ammazzo". E' stato così denunciato per minacce. Nel procedimento è difeso dall'avvocato Filippo Airaudo.