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Padre di famiglia obbliga la sua ex a fare sesso e a girare video hard: condannato

Il giudice ha disposto pena a sette anni di reclusione e 50mila euro di risarcimento

Cronaca Rimini | 17:06 - 20 Marzo 2019 Donna costretta a ricatti sessuali, foto di repertorio Donna costretta a ricatti sessuali, foto di repertorio.

Un caso di porn-revenge a Rimini si è concluso con la condanna di un 28enne extracomunitario, domiciliato in città, a sette anni di reclusione e a 50.000 euro di risarcimento alla persona offesa del reato. Difeso dall'avvocato Andrea Muratori, era accusato di aver ricattato la sua ex compagna, una donna italiana, ad avere rapporti sessuali e a mandargli dei video hard, altrimenti avrebbe diffuso altri video che la ritraevano completamente nuda. L'uomo era sul banco degli imputati per atti persecutori, maltrattamenti, violenza sessuale e violenza privata. Aveva anche minacciato di tornare nel suo paese d'origine, portando con sé la figlia nata dalla loro precedente relazione. La pubblica accusa ne aveva chiesto la condanna a otto anni di reclusione. In particolare l'imputato doveva rispondere di una trentina di rapporti sessuali, quelli a cui la donna, rappresentata in giudizio dall'avvocato Flavio Moscatt, si sarebbe prestata a causa dei ricatti, successivi alla loro separazione (dicembre 2013). La difesa ha invece sostenuto che quei rapporti sessuali fossero consenzienti.