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Bollette salate, ma in futuro potrebbero aumentare: preoccupazione per l'aumento iva

Federconsumatori, dopo l'incontro con Sgr Servizi, vuole sollecitare i parlamentari riminesi sul tema delle clausole di salvaguardia dell'iva

Attualità Rimini | 16:31 - 20 Marzo 2019 Sede Sgr Servizi di Rimini Sede Sgr Servizi di Rimini.

Mercoledì 20 marzo Federconsumatori ha incontrato i vertici di Sgr Servizi, un incontro che il presidente Graziano Urbinati ha definito interlocutorio e che sarà seguito da altri momenti di confronto. Federconsumatori ha ribadito come sia necessario monitoraggio e alla verifica dei contatori gas, per una loro corretta funzionalità, a partire da coloro che registrano gli aumenti di consumo più elevati in bolletta. Sgr Servizi, dal canto suo, si è impegnata, come noto, a una verifica a campione su una trentina di utenti, alla rateizzazione e dilazioni mensile delle bollete e soprattutto ad aumentare le letture reali, riducendo quelle stimate. 

"Nei prossimi giorni verificheremo il procedere degli impegni presi", commenta Graziano Urbinati. Nel frattempo Federconsumatori Rimini ha inviato richiesta di incontro ai parlamentari locali, a partire da chi sul territorio rappresenta il governo, in relazione alle clausole di salvaguardia contenute nella Legge di Bilancio 2019 che potrebbero portare nel 2020 e 2021 ad consistente aumento dell’Iva: insieme alla liberalizzazione del mercato del gas, ciò aumenterebbe ulteriormente le bollette: "Vogliamo affrontare la corretta applicazione dell'aliquota iva, vogliamo fare approfondimenti sulle accise, sulla riforma degli oneri di sistema e del riallineamento dei bonus". 


Infine Federconsumatori contatterà l'autority Arera, per ottenere un' “interpretazione autentica” e una conferma della corretta applicazione in bolletta delle varie normative invocate dai gestori.