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Più di 850 cittadini volontari per una Rimini più curata e più bella

Successo del progetto Ci.Vi.Vo, l'amministrazione comunale emana un nuovo regolamento per ampliare il ruolo dei volontari

Attualità Rimini | 14:20 - 20 Marzo 2019 Volontari Ci.Vi.Vo con l'assessore Sadegholvaad (il primo da sinistra) Volontari Ci.Vi.Vo con l'assessore Sadegholvaad (il primo da sinistra).

Nata nel 2011, l’esperienza dei volontari del progetto “Ci.Vi.Vo - Civico, Vicino, Volontario” ha avuto a Rimini uno sviluppo esponenziale tanto che oggi sono più di 850 i cittadini che in 70 gruppi hanno dato la loro adesione a questo innovativo sistema diffuso di partecipazione volontaria alla gestione della città in un rapporto di collaborazione virtuosa con il Comune di Rimini.

Uno sviluppo che ha motivato la Giunta comunale ad un ulteriore salto che, nato da questi primi otto anni d’esperienza, trovi attraverso la realizzazione di un regolamento uno strumento utile ad interpretare e reinterpretare norme, procedure e scelte organizzative, adeguato alle necessità e alle potenzialità connesse alla cogestione e corresponsabilità di beni materiale e immateriali, nonché di spazi pubblici.
In particolare, sarà proprio partendo dall’esperienza dei Ci.Vi.Vo che col nuovo regolamento il rapporto di collaborazione tra cittadini e istituzioni sarà esteso verso nuovi modelli di Amministrazione condivisa, individuando, aa esempio, così soluzioni innovative relative alla collaborazione per ampliare soluzioni green in spazi privati, come i condomini, con il supporto dell’amministrazione.
Inoltre, attraverso la realizzazione del progetto, il Comune di Rimini intende sperimentare e testare l’applicazione del regolamento attraverso patti di collaborazione locali declinati in base alle specificità delle aree del territorio comunale (a partire da quelli in cura ai Ci.Vi.Vo.) al fine di osservare meglio i territori, le comunità che li abitano e le dinamiche sociali che li animano, consentendo l’incremento di standard e/o la creazione di nuove opportunità e soluzioni.
Oltre al regolamento e al set di modelli di patto, il progetto approvato dalla Giunta  mira a sviluppare ogni altra misura che possa stimolare la collaborazione pubblico-privata sugli ambienti di vita come beni comuni anche per ispirare norme, come ad esempio il RUE, regolamenti o altri strumenti amministrativi che il Comune utilizza per l’esercizio delle sue funzioni di governo.
Il Regolamento, che verrà sviluppato anche grazie ai contributi resi disponibili dal bando della Regione Emilia Romagna rivolto alle amministrazioni locali che intendono sviluppare il processo partecipativo coi propri cittadini, verrà sviluppato a partire a partire dalle più significative pratiche sperimentate dai gruppi dei Ci.Vi.Vo, con particolare riferimento al co-design e alla riprogettazione di infrastrutture verdi da implementarsi in maniera diffusa su tutto il territorio comunale.
Sarà in collaborazione con le realtà associative che sul territorio promuovono attivamente il riuso e la rigenerazione creativa di immobili in disuso portando avanti soluzioni innovative di collaborazione pubblico-privata e in riferimento ad una o due edifici o aree dismesse da individuarsi in fase di avvio del progetto.

Tra le associazioni che hanno manifestato l’interesse a collaborare con il Comune di Rimini alla realizzazione del progetto l’Associazione La Società De Borg, l’Associazione San Giuliano Mare, l’Associazione Officina Botanica, Info Alberghi S.r.l., che ha lanciato il progetto Green Booking a favore di un turismo più sostenibile in riviera romagnola, attraverso il quale gli alberghi donano una quota in denaro interamente devoluta per l’acquisto di alberi e piante.