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Entro l'estate la Questura saluterà Corso D'Augusto per trasferirsi in piazzale Bornaccini

Il sindaco sventola i fogli dell'affitto firmato e risponde alle critiche: "Noi facciamo gli attivi, gli altri le chiacchiere"

Attualità Rimini | 16:08 - 19 Marzo 2019 il sindaco Andrea Gnassi ironizza sugli atti assenti di Ministero, Prefettura e Questura il sindaco Andrea Gnassi ironizza sugli atti assenti di Ministero, Prefettura e Questura.

La Questura di Rimini si traferisce nell'immobile di piazzale Bornaccini: il Ministero dell'Interno ha infatti firmato il contratto d'affitto con il privato di nove anni, rinnovabile per altri nove. Il documento arriverà a marzo in Consiglio Comunale per l'approvazione. Il trasferimento avverrà in estate, massimo all'inizio dell'autunno. Dando notizia della firma del contratto d'affitto, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha risposto alle critiche di chi rimarcava un atteggiamento ostruzionistico dell'amministrazione comunale: "Senza il contratto d'affitto non c'era possibilità di dare la deroga per i lavori di trasferimento della Questura nell'immobile di piazza Bornaccini". In conferenza stampa, il sindaco di Rimini si è poi soffermato sul patto per la sicurezza: ha prima sventolato i fogli degli atti firmati dell'amministrazione comunale, poi ha mostrato le mani vuote, facendo riferimento agli atti mancati di Prefettura, Questura, Ministero dell'Interno, in particolare per l'acquisizione dell'immobile in stato di degrado via Bassi. Immobile che, secondo il patto per la sicurezza firmato dall'amministrazione comunale con il precedente governo, avrebbe dovuto ospitare la cittadella della sicurezza: la sede della Questura, della Polizia Stradale e della Guardia di Finanza. Gnassi ha evidenziato i 700.000 euro messi dal Comune per il trasloco del Centro per l'impiego da piazzale Bornaccini a palazzo Palloni. In Prefettura si è parlato di una nuova richiesta d'acquisto che il Nucleo di valutazione del ministro dell'Interno avrebbe avanzato al Cipe. Gnassi chiede di vedere le pratiche, l'istruttoria e si interroga perche' la richiesta sia di 30 milioni di euro rispetto ai sette precedenti. Anche con lavori di ristrutturazione da 10 milioni si arriverebbe infatti al massimo a 17.