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"Mal di plastica" verso Venezia con una barca fatta di bottiglie

Il progetto di sensibilizzazione contro l'inquinamento di tre riminesi, partenza in estate

Attualità Rimini | 07:42 - 19 Marzo 2019 Pietro Munaretto, Stefano Rossini, Matteo Munaretto Pietro Munaretto, Stefano Rossini, Matteo Munaretto.

Stefano, Piero e Matteo partiranno la prossima estate con una imbarcazione fatta solo di bottiglie di plastica. Il progetto dei tre riminesi si chiama "Mal di Plastica" e la destinazione sarà Venezia. "Una campagna di sensibilizzazione per diminuire l'utilizzo di plastica usa e getta e la sua dispersione in mare". Gli ideatori sono Matteo Munaretto, ideatore del progetto, tecnico Radio/Tv e Dj, appassionato di mare e di musica, Stefano Rossini, giornalista e scrittore e Pietro Munaretto, agente di Polizia municipale, sommozzatore ed esperto velista e  Associazione Tormentina-APS.

La particolarità di questo progetto è che il mezzo usato per il viaggio: un catamarano di circa 6m x 3m interamente con materiale di recupero, principalmente bottiglie di plastica raccolte in alcune scuole elementari dagli alunni, che riceveranno in cambio una borraccia di alluminio.

La barca sarà spinta da una vela, un motore elettrico e un sistema a pedali. Tutto il materiale video della costruzione, del viaggio e degli eventi sarà raccolto per realizzare un documentario, successivamente distribuito ai media. La raccolta di bottiglie è stata fatta grazie alla collaborazione di circa 30 classi delle elementari presso i plessi del comprensorio Alighieri di Rimini.

Il catamarano navigherà sempre vicino alla costa e sarà raggiungibile a nuoto da chi vorrà accompagnarlo. Il viaggio durerà 4 giorni circa.

L'obiettivo del progetto è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’utilizzo della plastica usa e getta, sulla dispersione di rifiuti plastici in mare e sul consumo di bottiglie di plastica (si stima un consumo pro capite di acqua in bottiglia di 200 litri a persona. Quello dell’Italia è uno dei più alti al mondo). Il progetto ha il patrocinio del Comune di Rimini, della Regione Emilia Romagna  e di Legambiente Emilia Romagna e Veneto.