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Al palacongressi di Bellaria Igea Marina il 5,6,7 aprile torna 'Manidoro' la fiera del ricamo

Tema dell’edizione 2019 è il Medioevo, raccontato attraverso importanti collaborazioni

Eventi Bellaria Igea Marina | 15:13 - 19 Marzo 2019 Un momento della passata edizione Un momento della passata edizione.

Nel weekend del 5, 6 e 7 aprile al Palacongressi di Bellaria Igea Marina si svolgerà la V^ edizione di Manidoro, la fiera del ricamo che in pochi anni si è distinta fra le fiere del settore per le sue peculiarità, fra cui spiccano la ricerca continua, la selezione accurata e l’alta qualità di realtà e prodotti. Nata con l’intento di salvaguardare, valorizzare e tramandare l’arte del ricamo, del merletto, del macramè e di riscoprire le antiche tecniche della tradizione italiana ed estera, Manidoro annovera oggi fra i suoi espositori le migliori rappresentanze fra scuole, associazioni e realtà commerciali di tutte le regioni del Bel Paese e di Francia, Spagna, Belgio con visitatori anche da Olanda, Slovenia e Austria. La mostra, con il patrocino della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune di Bellaria Igea Marina e della Camera di Commercio della Romagna,  grazie alla partecipazione di prestigiosi espositori, comprende i settori del ricamo, merletto, macramè, quilting contaminato, filati, tessuti, bottoni, editoria
 
Possono esporre: aziende, privati, associazioni, scuole di ricamo, musei, editori. Sponsor della manifestazione è Bergamasco Mercerie; con le collaborazioni di: Fondazione Scuola Merletti di Gorizia, Merletto Italiano, Giuliana Ricama, Museo della carta di Fabriano e L’Arlecchino costumi cinematografici e teatrali. Oltre alla possibilità di scoprire oggetti unici e di raffinata manifattura, il pubblico potrà partecipare a workshop con gli specialisti più qualificati di ogni singolo settore per imparare o approfondire tecniche e punti. 
 
Come ogni anno la Fiera è caratterizzata da un tema, fulcro del percorso didattico dedicato alle scuole.
Tema dell’edizione 2019 è il Medioevo, raccontato attraverso importanti collaborazioni, prima fra tutte quella con il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano città in cui, nel Medioevo, in seno alla corporazione dei lanaioli alcuni abili e creativi artigiani iniziarono a sperimentare e a sviluppare l’arte della lavorazione della carta. L'abilità creativa favorì rapidamente la crescita qualitativa e quantitativa di questa nuova produzione portando le tecniche di lavorazione a una tale perfezione che nel giro di pochi decenni Fabriano divenne la culla dell'arte della carta in Europa. In collaborazione con L’Arlecchino, sartoria umbra specializzata nella produzione di abiti storici, vengono presentate le fedeli riproduzioni di due abiti femminili e due abiti maschili del 1200.
Il percorso didattico dedicato alle lavorazioni si completa con l’affascinate arte dell’intreccio del legno e la lavorazione della ceramica, che raccontano storie antiche e mestieri perduti.  È Domenico Magnani, artigiano del territorio, a svelare come da un fascio di rami di salice possa nascere un paniere, un graticcio per seccare la frutta o una cesta da legna.
Insieme a Domenico ci saranno anche il vasaio ceramista Vittorio Zacometti che mostrerà la tecnica a ‘Colombino’, utilizzata, fin dall'antichità, per realizzare vasi, tazze e contenitori in creta e il mastro cartaio Federico Salvatori che guiderà i ragazzi nella realizzazione di un foglio di carta.

Sul sito www.manidorofiera.it si possono trovare hotel con pacchetti a tariffe agevolate. Acquistando i biglietti on line si possono evitare la coda alle casse e risparmiare 2 € sul prezzo del singolo biglietto: è possibile acquistare anche abbonamenti da un giorno o per l’intera durata della manifestazione.
 
Informazioni: +39 331.8756060 – info@.manidorofiera.it