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Riccionese lancia l'appello su Facebook, in tre ore raccolti 2,5 quintali di plastica

Domenica si sono radunate oltre 120 persone in mezzo chilometro di spiaggia a Gabicce

Attualità Gabicce Mare | 14:47 - 18 Marzo 2019 Persone tolgono la plastica dal mare Persone tolgono la plastica dal mare.

Togliere di mezzo la plastica dal mare e dall’ambiente: questo l’intento con il quale Lorenzo Ricci, giovane agronomo e tecnico faunista riccionese,  in forza ai servizi territoriali regionali, ha lanciato la sua personale iniziativa da privato cittadino su facebook: una sfida rivolta a pochi amici volonterosi che è diventata virale.
Fra un cielo terso e un mare blu profondo, con i primi fiori della macchia mediterranea precocemente sbocciati grazie a un clima fin troppo favorevole, sulla spiaggia libera alle porte del Parco Naturale del Monte San Bartolo, domenica 17 marzo alle 10 del mattino si sono radunati centoventi uomini, donne, bambini, gruppi di amici, coppie di tutte le età, giovani famiglie con bambini, tutti armati di guanti, sacchetti e retini e determinati a fare la propria parte.
Un breve briefing per coordinarsi su come raccogliere e gestire i rifiuti che a fine evento le persone si sono “accollate”, differenziando individualmente ognuno il proprio “bottino”, che in sole tre ore ha raggiunto la ragguardevole quantità di due quintali e mezzo, raccolti in soli 500 metri di litorale.
Poche settimane prima una simile iniziativa aveva già coinvolto alcuni amici che hanno postato su facebook le immagini causando di fatto il tam-tam che ha permesso alla seconda edizione di esplodere.  A pochi giorni dalla mobilitazione mondiale degli studenti che chiedono di alzare la voce e fare qualcosa contro inquinamento e cambiamenti climatici, nelle persone comuni si fa strada una domanda:
 “Ma io cosa posso fare di concreto?”
Il problema della plastica in mare e nelle foci dei fiumi è una calamità mondiale sulla quale sempre più figure e istituzioni di ricerca sono costrette a convergere, ricercando soluzioni, mentre impazza anche il contraltare di chi minimizza o sposta l’attenzione. 
L’iniziativa di Lorenzo ha unito chi ha messo a disposizione coscienza e buone braccia, per fare la propria piccola parte ma soprattutto per impostare uno stile di vita più sostenibile e consapevole.
Di seguito il messaggio che Lorenzo Ricci ha scritto sull’evento facebook, a conclusione della giornata. 

"Non ci sono parole per esprimere la mia felicità. Questa faccenda della plastica è partita a gennaio, la prima volta eravamo in 11 e abbiamo raccolto circa 40 kg di plastica. 
Ieri in spiaggia c'erano circa 120 persone di tutte le età. Eravamo una marea (visto che siamo in tema) e abbiamo ripulito circa 500 metri di spiaggia lavorando 3 ore. La bilancia ha segnato circa 250 kg di rifiuti.
La dimostrazione di quanto ognuno ha avuto a cuore questo lavoro è che come da programmi tutti hanno portato via i rifiuti raccolti facendosi carico del problema dalla raccolta allo smaltimento e questa è una cosa davvero grandiosa.
Come sempre molte bottiglie ma specialmente moltissimi pezzetti di polistirolo generatisi dalla disgregazione delle cassette per il pesce e dai galleggianti delle reti da pesca.
Ieri abbiamo impedito che 250 kg di plastica entrassero nei cicli biologici arrivando infine a noi dopo aver danneggiato tutto ciò che stava in mezzo. 
Non possiamo pretendere da altri quello che non siamo disposti a fare in prima persona ma se coinvolgiamo prima di tutto noi stessi sarà più facile e naturale coinvolgere gli altri e diffondere il messaggio.

Alla prossima edizione speriamo di riuscire a coinvolgere ancora più persone e magari anche qualche ente o comune!"