Sabato 20 Luglio18:42:29
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini-Ravenna 0-1, mister Martini: 'Mi prendo le mie responsabilità'. Squadra al penultimo posto

Dopo partita bollente: blitz dei tifosi in sala stampa. Un punto di media del tecnico al Neri, con Acori 2,33

ASCOLTA L'AUDIO
Sport Rimini | 21:04 - 17 Marzo 2019 L'allenatore del Rimini Marco Martini, l'allenatore del Ravenna Foschi e il match winner Esposito L'allenatore del Rimini Marco Martini, l'allenatore del Ravenna Foschi e il match winner Esposito.

Con una delle peggiori prestazioni del campionato, almeno in casa, e sotto gli occhi del sindaco Andrea Gnassi, il Rimini è uscito sconfitto dal Romeo Neri nel derby col Ravenna per 1-0. Dopo partita bollente con un manipolo di tifosi entrati in sala stampa (ma dove erano gli steward che ai giornalisti chiedono sempre fior di documenti per accedere alla sala interviste?) per urlare la loro rabbia verso mister Martini, verso i giocatori e anche verso il presidente Grassi, e poi riunitosi al cancello degli spogliatoi ad attendere l'uscita dalla squadra.

CHE INVOLUZIONE Dalla vittoria con l'Imolese – ultima in ordine di tempo – la squadra biancorossa ha collezionato tre sconfitte e due pareggi scivolando al penultimo posto della classifica anche se in compagnia di tre squadre: Virtus Verona (prossimo avversario), Albinoleffe e Renate a quota 32 punti col solo Fano alle spalle (29, ma domenica non ha giocato contro la Fermana per indisponibilità dello stadio e deve recuperare). Nel derby col Ravenna, in un tempo e mezzo, cioè da quando ha subito il gol di Esposito su punizione (conn Scotti non irreprensibile), il Rimini non è riuscito a trovare il gol pur creando qualche situazione pericolosa grazie alla sua generosità più che a idee. Preso da un comprensibile nervosimo, la squadra di Martini ha commesso tanti errori peccando di lucidità e non si capisce a tal riguardo l'esclusione di Palma, il centrocampista che può dare un minimo di geometria alla squadra, e per questo motivo ipecato nel mercato di gennaio.

OCCHIO AI NUMERI La media punti di Martini, il tecnico (alla sua prima esperienza) subentrato ad Acori, al quale il presidente Grassi ha affidato la squadra nella convinzione di vedere una qualità di gioco migliore e quindi più risultati, si è abbassata a 0,81 punti (9 punti in 11 partite) mentre quella del buon Leo è stata di 1,15 (15 punti in 13 partite). E' al Neri che il Rimini, nel frattempo rinforzatosi al mercato di gennaio, ha subito una clamorosa involuzione: 14 punti in 6 gare (2,33 punti) con 8 gol fatti e 3 subiti sotto la guida di Acori, appena 7 punti in 7 partite con Martini (un punto) con 4 gol fatti e 6 subiti.

Cosa succederà adesso? Cosa deciderà la società? Martini – come evince dalla intervista audio – si è assunto tutte le responsabilità della sconfitta ma non ha accennato a possibili dimissioni. Nell'ultima conferenza stampa il presidente Grassi è parso convinto delle sue idee, ha detto che avrebbe pensato ad un cambio di panchina solo se avesse visto “che si è rotto qualcosa”. Chissà se cambierà idea:

Quello che è certo che si è incrinato il feeling con la piazza mentre la squadra, che pure sta facendo tutto il possibile lottando con tutte le energie che ha, pare aver perso anche quelle certezze che aveva conquistato nei mesi scorsi. E adesso un tour de force incredibile: Virtus Verona fuori, Fano in casa, Albinoleffe e Monza fuori.
Stefano Ferri



In audio l'allenatore del Rimini Marco Martini e il centrocampista del Ravenna Esposito.

ASCOLTA L'AUDIO