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Al Teatro della Regina Paolo Migone, nei panni di dj, spiega Beethoven

In scena un viaggio allegro ma non troppo nel mondo dei grandi padri della musica

Eventi Cattolica | 11:46 - 17 Marzo 2019 Paolo Migone Paolo Migone.

Il teatro della Regina si fa scenario di un delirante viaggio, allegro ma non troppo, nel mondo dei grandi padri della musica. Cicerone sarà il comico toscano Paolo Migone che venerdì 22 marzo (ore 21,15) nei panni di un dj pazzo darà vita a Beethoven non è un cane, per la regia di Daniele Sala, uno spettacolo che non si può perdere.

Dietro il polveroso sipario ci sarà si, un deejay, ma di musica classica, in scena con cuffia alle orecchie e l’occhio spiritato ad armeggiare con vecchi vinili; un pazzo incredulo davanti ad adolescenti che identificano Beethoven in un grosso e simpatico cane San Bernardo, stanco di sentire in giro commenti del tipo: “bella quella musica, è pubblicità della Audi” (era Mozart). In realtà, rimugina il dj, la musica colta è musica sepolta. E allora il dj Paolo Migone di porta a teatro con la pala e le maniche tirate su per riesumare una musica classica ancora viva. Parlerà di lei, della sua forza, della sua dolcezza: farà ridere con aneddoti  sulle famiglie di questi Geni e parlerà di loro, di questi grandi compositori, dei loro amori, delle loro passioni e dei loro drammi, parlerà del rapporto complicato che avevano col potere, con l’annoiata committenza della chiesa e della nobiltà ... perché in qualche modo dovevano pur campare… E a quel punto potrebbe anche succedere un miracolo: potrebbe succedere che un bambino dopo lo spettacolo, il giorno dopo  chiuso nella sua cameretta per non essere visto, digiti su youtube: “B A C H – cerca”.

PAOLO MIGONE

Comico e cabarettista toscano, Paolo Migone approda a Zelig nel 2000. Forte di un’esperienza teatrale di anni, camaleontico, dallo stile visionario, sul palco ha la capacità di raccontare, attraverso una gestualità essenziale, situazioni e immagini rievocandole con l’ausilio di uno stile di scrittura sobrio e impatto.

Attore, regista e autore teatrale e televisivo, Paolo Migone usa come filtro la sua comicità corrosiva, la sua mordacità toscana che caratterizza uno stile inconfondibile.
Argomento preferito dei suoi lavori è l’eterno gioco fra uomini e donne che, pare, fornirgli spunti creativi inesauribili con un occhio sempre attento ai costumi contemporanei, alla realtà del suo tempo.

Le sue verità, il suo punto di vista, passano attraverso il clima surreale che Paolo Migone riesce magicamente a ricreare in ogni sua esibizione. Mettetelo su un palcoscenico e il palcoscenico diverrà una fucina di invenzioni senza sosta.

La sua fantasia non ha confini, ci sorprende con continue deviazioni della narrazione, con trovate verbali, lampi di improvvisazione, e corre con l’umorismo come un torrente in piena percorre la valle, risaie, maremme, dirupi, prati fioriti e quando arriva al mare, il mare non sa più che pesci pigliare.

Nel suo spettacolo c’è verismo, surrealismo, malinconismo, risatismo, è un labirinto intricato come la mente di Paolo Migone, nella quale ci si può infilare senza paura, perché in fondo si trova sempre l’uscita...o l’entrata di un nuovo labirinto.

I suoi lavori a teatro, sono Completamente spettinato (2003-2005),    Fuori piovevano incudini (2010), Don Chisciotte (senza esagerare) con Marco Marzocca e Francesca Censi (2006-2007),  Italia di m...are (2015), Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere dal libro di John Gray (2013-2018).

Tra le presenze in televisione, si ricordano Zelig (2000-2014, 2016), Miss Italia 2011 (2011), Il boss dei comici (2015),  Colorado (2017). Al cinema Un paradiso senza biliardo, regia di Carlo Barsotti (1991), Non c'è più niente da fare, regia di Emanuele Barresi (2007), Questo mondo è per te, regia di Francesco Falaschi (2011), Ridere fino a volare, regia di Adamo Antonacci (2012).

 

Per informazioni contattare il numero 0541/966778 o il numero 0541/966636 attivo negli orari di biglietteria. Inizio spettacoli ore 21.15. Per ulteriori informazioni: www.teatrodellaregina.it    facebook.com/teatrodellaregina