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Calcio C, per il Rimini derby col Ravenna: vincere per lasciare la zona che scotta. C'è Kalombo, forse Candido

E' il primo match di un tour de force delicato. Giallorossi guidati dall'ex biancorosso Luciano Foschi

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Sport Rimini | 13:02 - 16 Marzo 2019 Sedrick Kalombo ritorna disponibile domenica nel derby contro il Ravenna Sedrick Kalombo ritorna disponibile domenica nel derby contro il Ravenna.

Il Rimini torna al neri in un derby (domenica ore 16,30 al Neri) contro il Ravenna vitale per la sua classifica. Il primo di un tour de force che vedrà poi la squadra di Martini affrontare Virtus Verona (fuori), Fano (casa), Albinoleffe e Monza (fuori).
Il Ravenna, guidato dall'ex giocatore biancorosso Luciano Foschi - un tecnico che vanta una lunga esperienza - in trasferta ha collezionato 20 dei suoi 45 punti che gli valgono il settimo posto, posizone certamente non prevista ad inizio stagione. Una squadra che segna (33 reti) ma che subisce anche molto (32) e a proposito di difese allegre ricordiamo che il Rimini ha la terzultima difesa del girone (35 reti subite) dopo Virtus Verona (42) e Giana Erminio (39).
Nel Rimini out gli infortunati Danso, Simoncelli e Viti; rientra Kalombo sulla destra, con Valerio Nava destinato a tornare nella difesa a tre. A centrocampo ballottaggio tra Montanari e Candido. In attacco sicuro Arlotti, è ballottaggio a tre tra Volpe, Buonaventura, Piccioni. 
Mister Martini spiega: “Una buona occasione, dobbiamo coglierla. Siamo reparati per fare una grande partita cercando di aggredire subito, di essere positivi. Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno perché la squadra, anche mentalmente, sta molto bene. Dovviamo avere coraggio e determinazione”.
La vicinanza dei tifosi fa piacere: “Oggi la loro presenza al campo con lo strisione è stato un bel segnale, ci stanno vicini, ci danno coraggio. La squadra li sente. I tifosi bisogna solamente ringraziarli, e bisogna tenere l’ambiente unito non solo a parole, anche nei fatti”.
Il tecnico esclude cambi di modulo anche in trasferta per serrare i ranghi della difesa: “Non credo che con un difensore in più cambierebbe la situazione. Siamo stati puniti per lo più per cali di tensione, sbavature che non ci possiamo permettere. Dobbiamo stare concentrati per tutti i 90 minuti”.
Riguardo alla scelta di Scotti preferito a Nava spiega: “E' una scelta tecnica: io credo siano due ottimi portieri, con caratteristiche diverse. Nava è molto bravo, ha fatto grandi prestazioni, in questo momento però abbiamo bisogno di Ciccio Scotti per quello che ci può dare non solo dal punto di vista tecnico”.

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