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Bollette salate, Sgr all'attacco: 'basta bufale social su tasse e contatori'

Lunga nota in cui si mette in dubbio la trasparenza del gruppo social 'ubriachi di gas', nato per protestare contro Sgr

Attualità Rimini | 15:39 - 15 Marzo 2019 Bollette gas, rincari (foto di repertorio) Bollette gas, rincari (foto di repertorio).

Nuova nota di Sgr a seguito delle proteste dei riminesi per l'arrivo di bollette del gas dagli importi elevati, proteste sfociate nella creazione di un gruppo su Facebook. Sgr precisa che "tasse, imposte e iva, definite da leggi dello stato, sono applicate obbligatoriamente e sono riversate interamente alle casse dello Stato". "Un assurdo accusarci di esigere troppe tasse e imposte e di applicare l'iva a nostro vantaggio - spiegano i responsabili di Sgr - e parimenti risultano assurde molte altre informazioni diffuse tramite i social, quali l’emissione di bollette a fronte di contatori chiusi, le accuse fantasiose sulla manipolazione dei contatori, l’aspettativa che possano non esistere bollette stimate, essendo impossibile disporre ad oggi di letture del consumo a fine mese per tutti i contatori".

Sgr rileva che il gruppo Facebook dei riminesi, "nato con finalità lodevoli", possa avere degli scopi nascosti: "Un gruppo social che, in una realtà come Rimini, riesce a coinvolgere 9.000 persone, comincia a muovere appetiti di vario genere. E in queste situazioni, talvolta, la buona fede di molti viene sfruttata dalla scaltrezza di pochi". Il riferimento è a qualche azienda concorrente che potrebbe sfruttare le polemiche per convincere i clienti delusi a cambiare gestore. Un diritto, quello di poter scegliere il proprio fornitore di gas e luce, che ovviamente Sgr non vuole e non può negare: "Ci sono oltre 70 aziende concorrenti di Sgr Servizi sul territorio impegnate nella vendita di gas e luce, e questa si chiama concorrenza. Sono dichiaratamente operatori del settore, presentano le loro offerte e il cliente ovviamente è libero di scegliere". Relativamente al gruppo, Sgr sottolinea: "Fortunatamente in questi giorni, sul medesimo gruppo, si sta, sia pur faticosamente, facendo strada la richiesta di chiarezza e trasparenza. Il tempo aiuterà tutti quanti a capire se all’interno del gruppo avranno spazio tentativi di strumentalizzazione o si continueranno a perseguire obiettivi di chiarezza e trasparenza".

In tema di chiarezza e trasparenza, Sgr afferma: "Noi contribuiamo alla chiarezza dichiarando cosa facciamo nella vita: siamo una società che vende luce e gas con delle offerte competitive, operiamo da 60 anni sul mercato con correttezza e responsabilità, attenzione al sociale e servizi di alta qualità, che ci sono valsi prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale. La trasparenza ci ha sempre contraddistinto sia presso i nostri sportelli, sia in occasione del recente evento pubblico nel quale ci siamo presentati di persona ai nostri clienti mettendoci la faccia a tutti i livelli aziendali".

Sgr annuncia un nuovo gruppo Facebook di servizio e informazione, "che modererà direttamente e sul quale ogni cittadino potrà postare le proprie domande. Troveranno spazio anche risposte alle domande raccolte su tutti i canali di informazione e comunicazione". Questo perché sull'ormai noto gruppo Facebook "Ubriachi di gas", attacca Sgr, "Negli ultimi giorni sono emerse sul gruppo Facebook richieste di chiarimento, con commenti spesso scorretti e parziali che disinformano generando ulteriore confusione".

Conclude la nota di Sgr: "La chiarezza è un valore che ci distingue e cogliamo questa come un’occasione per migliorare la nostra capacità di ascolto e di comunicazione per fornire un ulteriore contributo alla conoscenza e alla consapevolezza dei consumatori. Le difficoltà economiche, come il disagio provato da tante persone nell’affrontare il bilancio domestico, sono una preoccupazione anche nostra, alla quale rispondiamo con totale disponibilità valutando nuove iniziative che contribuiscano ad affrontare tali problemi".