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Riccione, vandali sfondano il vetro di un mezzo della Croce Blu

Presidente Daniele Grosseto: ‘Gesto chiaro e non casuale, non è la prima volta’

Cronaca Riccione | 11:22 - 15 Marzo 2019 Il mezzo preso di mira dai vandali Il mezzo preso di mira dai vandali.

Vandali in azione nella notte tra il 14 e il 15 marzo all'interno del complesso sportivo di via Monte Rosa a Riccione dove ignoti hanno sfondato il vetro posteriore di un mezzo di Pubblica Assistenza Croce Blu Onlus, adibito al trasporto di pazienti portatori di Handicap.

“È un gesto chiaro, non casuale – secondo Daniele Grosseto, Presidente P.A. Croce Blu -non di vandalismo comune e purtroppo non è il primo episodio”. Il 9 maggio 2013 infatti durante la notte ai mezzi di Croce Blu vennero tagliate le gomme.

Grosseto ha annunciato di adire per vie legali tramite l’avv. Francesco Vasini, che procederà a querela contro ignoti per danneggiamento aggravato.

“Questi gesti sono deprecabili perché attaccano in modo voluto una associazione di volontariato, offendono ancora una volta più di 40 volontari che lavorano gratis nella sede di Riccione e che ogni giorno danno un aiuto concreto alle persone anziane, ai portatori di handicap, ai malati”.

“Mi rivolgo con comprensione umana a chi si macchia di azioni cosi meschine – continua Grosseto - ho pietà per il vostro essere vili, ignobili, per il vostro essere piccoli uomini. Ho solo pietà.  Potrei augurarvi di avere bisogno un giorno dei mezzi che avete danneggiato, ma non lo faccio perché noi siamo migliori di voi.  Vi auguro solo di incontrare un giorno nella vostra vita difficile, la bellezza di donarsi agli altri e di conoscere il valore di aiutare chi ha bisogno.

Se volete la nostra associazione è aperta e a disposizione per accogliervi, per formarvi e per darvi l'opportunità di aiutare chi ha bisogno. Scoprirete un mondo bellissimo, migliore di quello in cui vivete adesso. Noi accogliamo tutti e accoglieremo anche voi, senza chiedervi nulla. È questo il nostro modo di essere. Per questi motivi, non ci facciamo impaurire da queste azioni e non lasciamo il campo.
Continueremo più convinti di prima – conclude - anche e soprattutto a Riccione, ad accogliere, ad aiutare chi ha bisogno e a sostenere i valori in cui crediamo”.