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Ex moglie diffamata su Facebook, denunciato per la seconda volta 50enne riminese

Attualmente l'uomo è indagato anche per maltrattamenti in famiglia: secondo le accuse, aveva iniziato a perseguire la donna nel 2014

Attualità Rimini | 06:17 - 17 Marzo 2019 Diffamazione su facebook Diffamazione su facebook.

Un 50enne imprenditore del riminese è stato denunciato una seconda volta dall'ex moglie, per averla diffamata su Facebook. L'uomo, dopo il divorzio, aveva scritto dei post al vetriolo sul social, accusandola di aver messo in atto dei ricatti: ad esempio chiedere soldi affinché lui potesse vedere la figlia. Attualmente il 50enne, difeso dall'avvocato Raffaele Moretti, è indagato per maltrattamenti in famiglia: secondo le accuse, aveva iniziato a perseguire la donna nel 2014, dopo la sua decisione di lasciare l'abitazione di famiglia, insieme alla figlia minorenne, per tornare a vivere dai propri genitori. Lui cercò in tutti i modi di evitare il divorzio e di convincere la donna a un ripensamento, con telefonate e sms insistenti, arrivando anche a proferire minacce di morte e a minacciare il suicidio.

UN TESTIMONE CONFERMA GLI ATTI PERSECUTORI. Giovedì 14 marzo, in tribunale, ha testimoniato un ex dipendente dell'imputato, che lavorava nel negozio dei due coniugi, confermando sostanzialmente le accuse. "Se non torni con me, mi ammazzo", la frase rivolta in più di un'occasione all'ormai ex moglie. Il testimone ha confermato anche il pedinamento avvenuto una sera a 'Le Befane'. Il dipendente infatti notò lo stato di agitazione e turbamento del proprio titolare e lo seguì fino al centro commerciale, vedendolo poi raggiungere la moglie, in compagnia delle amiche, nell'ennesimo tentativo di spingerla a tornare a vivere con lui.