Mercoled 27 Marzo02:34:43
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Bancarotta Rimini Yacht, dodici condanne e maxi risarcimenti: c'è chi dovrà pagare 4,4 milioni

Due invece le assoluzioni. Nel processo l'imprenditore Giulio Lolli aveva già patteggiato

Attualità Rimini | 16:12 - 14 Marzo 2019 Giulio Lolli ex patron di Rimini Yacht Giulio Lolli ex patron di Rimini Yacht.

Dodici condanne a Bologna nel processo sulla bancarotta di Rimini Yacht, società di imbarcazioni di lusso fondata da Giulio Lolli, imprenditore tutt'ora in carcere in Libia. A giudizio c'erano persone accusate in concorso con lui, che all'epoca patteggiò, di aver distratto fondi per svariati milioni dai conti della società fallita nel 2010: presunti prestanome, commercialisti, amministratori di altre società e membri del collegio sindacale. Risarcimenti elevati sono stati disposti dal tribunale presieduto dal giudice Stefano Scati al fallimento della società, rappresentato dagli avvocati Giulio Cristofori e Marco Zincani. E' di cinque anni e sei mesi la pena più alta stabilita, per il broker nautico G.G., mentre la moglie G.Z. ha avuto una condanna a tre anni e quattro mesi: entrambi poi sono stati condannati in solido a pagare 4,4 milioni al fallimento. Le pene per gli altri 11 imputati vanno da un minimo di due anni a un massimo di quattro. Per sei posizioni i giudici hanno ritenuto di escludere l'aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità. I giudici hanno disposto anche che dieci imputati paghino cifre che vanno dai 49mila euro ai 2,9 milioni al fallimento. Due le assoluzioni. La pubblica accusa è stata rappresentata dal Sostituto Procuratore Antonella Scandellari.